La Nuova Ferrara

Ferrara

la protesta 

«Indennità bloccate ai vigili» Comune di Poggio nel mirino

«Indennità bloccate ai vigili» Comune di Poggio nel mirino

I sindacati Sulpl e Diccap richiamano l’amministrazione: anomalia unica Il sindaco: stiamo attingendo dal bilancio per dare risposte alle richieste

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO RENATICO

I sindacati di polizia locale Diccap e Sulpl alzano la voce e criticano le scelte dell’amministrazione comunale di Poggio Renatico. Così il Dipartimento Autonomie locali e il Sindacato unitario Lavoratori Polizia locale a sollecitare una soluzione chiamando in causa l’amministrazione di Poggio Renatico. La quale – dal canto suo – osserva di avere iniziato a rispondere alle richieste sindacali degli agenti, ma di voler capire il modo migliore per poter allocare le risorse.

LE CRITICITà

Nei dettagli, da mesi Sulpl e Diccap hanno portato all’attenzione dell’amministrazione le “evidenti criticità” del presidio di Poggio Renatico. Sul piano organizzativo, «incombono anche le direttive in materia contrattuale imposte dall’ufficio unico del Personale di Bondeno». L’amministrazione, seguendo «le interpretazioni giunte dalla responsabile dell’ufficio Personale di Bondeno, ha imposto agli agenti di Poggio Renatico un abbassamento delle indennità contrattuali per i servizi disagiati svolti nei festivi e nei serali; indennità esterne per la polizia locale quasi ai minimi contrattuali e l’utilizzo delle ferie residue, in caso di assenza nei festivi infrasettimanali».

Un’anomalia, secondo i sindacati, in quanto gli agenti «caso unico nell’intera provincia di Ferrara, sono in servizio nei giorni festivi infrasettimanali, senza avere il diritto di recuperare il giorno lavorato».

I sindacati parlano di un nulla di fatto anche per le pensioni integrative e criticano quella che definiscono la “goccia che ha fatto traboccare il vaso”: «il blocco delle indennità esterne per gli agenti che hanno svolto e che continuano a svolgere i servizi di controllo e monitoraggio per il contrasto al Covid-19».

IL SINDACO

A stretto giro replica il sindaco Daniele Garuti: «Le difficoltà che i sindacati enfatizzano sono relative alla gestione congiunta dei tre comuni, come abbiamo avuto modo di dire anche recentemente in un incontro. Stiamo investendo risorse per recuperare uno stabile e dare una sistemazione migliore al Presidio della polizia locale, ed abbiamo iniziato con gradualità ad anticipare le indennità, attingendo dal bilancio generale per dare risposta alle richieste. Il Comune di Poggio ha risorse accantonate, ma essendo quello degli agenti un servizio misto, dobbiamo capire come spenderle, per evitare incongruenze».

«Certamente – aggiunge Garuti – se la legge potesse darci la possibilità di rispettare il rapporto di un agente ogni mille abitanti, molte cose sarebbero diverse, ma vi sono norme nazionali che ostacolano le assunzioni e, a malapena, riusciamo a sostituire gli agenti che vanno in pensione. La polizia locale ci sta a cuore. Vi sono aspetti di natura gestionale che rimarcheremo anche nelle prossime riunioni con gli altri sindaci, per capire come raggiungere gli obiettivi prefissati nella gestione associata». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google