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C’è nuova vita per La Tratta Sulle ali degli aerei recuperati

ALESSANDRO BASSI
C’è nuova vita per La Tratta Sulle ali degli aerei recuperati

Inaugurato ieri il percorso museale che sarà gestito dai volontari dell’Ada La riapertura con i materiali legati alla civiltà contadina ed i nuovi reperti

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COPPARO

Inaugurato ieri mattina, alla presenza delle autorità civili e militari e dei volontari dell’associazione degli Archeologi dell’Aria (che ne garantiranno l’apertura), il nuovo Museo La Tratta.

Aperto da anni, aveva progressivamente ridotto la sua fruibilità, per difficoltà nel mantenere la disponibilità della struttura. Presente il sindaco Fabrizio Pagnoni e altri membri della giunta copparese, la cerimonia è stato introdotta dall’assessore al volontariato Bruna Cirelli, la quale fra le altre cose ha detto che l’apertura del museo della civiltà contadina ed il percorso museale degli Archeologi dell’Aria rappresentano un impegno preso con i cittadini.

la rinascita

D’ora in avanti lo spazio espositivo di via Goito a Copparo proporrà le macchine agricole ed i pezzi legati alla civiltà contadina, assieme ai resti degli aerei e alle storie dei piloti recuperate nel corso di questi anni dai volontari Ada.

Gli Archeologi dell’Aria, va ricordato, avevano una esposizione museale all’interno delle ex scuole elementari di Ambrogio. Purtroppo la sede, che comunque rimarrà, era anche una sede elettorale, per cui ad ogni consultazione si doveva smantellare tutto e ricostruire poi.

aperture nel fine settimana

Le aperture in via Goito saranno garantite sabato e domenica, oltre che in occasioni particolari, per esempio in concomitanza di iniziative didattiche e culturali.

La settecentesca abitazione colonica con fienile è stata individuata nel 1988 come sede della raccolta di materiali della civiltà contadina posseduta da Severino Peron, acquistata due anni prima dal Comune e arricchita poi da diverse donazioni. Ora la rinascita è possibile, così come la messa a disposizione di quei materiali ai cittadini interessati, il tutto tramite un’apposita convenzione sottoscritta da Comune e volontari di Ada.

gli interventi

Dopo l’assessore Cirelli sono intervenuti un volontario dell’Associazione grigioverde, in uniforme d’epoca, il presidente degli Archeologi dell’Aria, Fabio Raimondi, e la rappresentante dell’Anpi, Margherita Aurora. Quest’ultima ha ringraziato per l’invito, poi ha ricordato come il museo sia stato il teatro per molte celebrazioni del 25 Aprile, una delle quali fu realizzata con la collaborazione della colonna mobile in abiti d’epoca e la partecipazione degli Ada.

Aurora ha anche letto una filastrocca poetica di Anna Sarfatti (tratta da una serie di rime sulla Costituzione spiegata ai bambini) che si chiude con il verso «il bianco, rosso e verde ride alla primavera», adattissimo alla stagione in corso. —

ALESSANDRO BASSI

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