Cassonetti a fuoco durante la notte Caccia al piromane
Le fiamme hanno distrutto due contenitori di Soelia per la raccolta dei rifiuti Al vaglio le immagini registrate dal sistema di videocamere
ARGENTA
Che il piromane argentano sia tornato a farsi vivo con le sue scorribande? Non si tratta dell’incendio di auto come successe nel novembre-dicembre 2014, bensì di cassonetti della raccolta differenziata. E se nel 2012 e 2017 l’ipotesi d’incendio puntò il dito sui resti di un barbecue gettati incautamente nel bidone della calotta, in questo caso non ci sono dubbi sull’origine dolosa: non a caso la polizia locale dell’Unione Valli e Delizia sta indagando alla ricerca dei responsabili.
danno di 5mila euro
Il fatto si è verificato nella tra lunedì e martedì in via Nervi, nella zona industriale nord di Argenta. Le fiamme hanno praticamente distrutto due cassonetti per la raccolta della carta e della plastica. Il danno provocato alla multiservizi Soelia è di circa 5mila euro.
Come detto, sull’origine dolosa non ci sono dubbi in quanto il piromane pur sapendo che nei pressi ci sono delle telecamere di ultima generazione, non ha preso tutte le precauzioni per evitare di essere identificato.
Su questi elementi le indagini hanno preso corpo. La registrazione del sistema di videosorveglianza installato tra via Nervi e via Mampiglia Olmo, evidenzia una fiammata alle ore 4.47. Fiamme sprigionatesi all’interno del cassonetto della carta e che in pochi minuti hanno intaccato sia quello adiacente della plastica sia una siepe di confine.
azienda plastica nelle vicinanze
Essendo la zona completamente isolata, nessuno si è accorto di quanto successo e i primi a riscontrare il fatto sono stati gli agenti di una pattuglia della polizia locale in perlustrazione. Gli autori del gesto hanno sottovalutato che a pochi metri di distanza c’è una nota azienda che opera nel recupero della plastica, con il rischio quindi che se le fiamme avessero innescato quest’area il danno non sarebbe stato di soli 5mila euro ma molto superiore, senza contare poi il danno ambientale. —
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