Clandestini pakistani vagavano sulla Romea
LIDO SPINA
Nella notte tra lunedì e martedì, durante i controlli del territorio, una pattuglia dei carabinieri che stava transitando lungo la statale Romea, nel tratto che unisce Lido Spina a Casalborsetti, quindi a ridosso del confine fra le province di Ferrara e Ravenna, un gruppo di giovani che si aggirava sulla strada. I militari dell’Arma sono così intervenuti per identificarli e, in breve, si è scoperto che si trattava di sette stranieri sprovvisti di documenti e che a stento parlavano l’italiano.
È scattato l’allarme, anche in funzione delle normative anti-Covid, e sul posto sono intervenuti i rinforzi dei carabinieri, supportati anche dal personale della Polizia di Stato. Il gruppo, che appariva in buone condizioni, è stato trasferito in caserma e dai primi accertamenti si tratterebbe di giovani pakistani, tutti sotto i 30 anni.
Al momento, l’ipotesi più accreditata è che si tratti di un gruppo di clandestini che, lungo la rotta balcanica, è entrato in Italia dal confine di Trieste. Probabilmente nascosti in un mezzo pesante, arrivati nel Ravennate sono fuggiti dal camion, iniziando così a vagare lungo la strada. Sono in corso ulteriori accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna. —
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