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Dietrofront Castelbeach Riapertura il 21 giugno

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Dietrofront: fino a dieci giorni fa la riapertura del Castelbeach, la mega struttura di Castelguglielmo che conta 30mila presenze a stagione, era in bilico. «Troppe le restrizioni e troppi i rischi», aveva dichiarato Romolo Camalori, imprenditore milanese che ha investito nel Polesine per la sua centralità quando qualche anno fa realizzò il parco acquatico. Ma qualcosa è cambiato e, grazie al fatto che alcune restrizioni a livello nazionale sono state eliminate o diminuite - specie per l’utilizzo delle piscine -, Castelbeach dotrebbe riaprire. «Adesso siamo fiduciosi - spiega Camalori -. Anche dalle affermazioni di questi giorni da parte di medici accreditati, che dicono che il virus è praticamente scomparso, abbiamo intenzione di riaprire forse già il 21 giugno».

La struttura di Castelguglielmo è già al lavoro per la riapertura: «Rispetteremo i protocolli e la sicurezza per le persone, ma ci teniamo a dare a tutti un servizio che sia rilassante, altrimenti non avrebbe senso riaprire, per avere gente più nervosa di quando è entrata...».

Ad incidere sulla decisione anche il fatto di come questa struttura sia in pratica a conduzione familiare, pur avendo 30 persone al lavoro nei mesi di apertura. La perdita, se qualcosa dovesse andare storto, per una struttura come Castelbeach è di 250mila euro, al netto delle spese, vedi acqua (costa 42mila euro a stagione), elettricità e il costo dei dipendenti. «Speriamo, poi, che tutti collaborino alla buona riuscita della conduzione. Ma già la riduzione della distanza sociale fra le persone in piscina e la possibilità di togliere le mascherine all’aperto ci rassicura molto». —

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