Partono i lavori per il rifacimento della passerella sul ponte vecchio
Intervento più grosso la realizzazione della struttura in ferro Si punta a consegnare il cantiere prima che inizino le scuole
CENTO
Assegnati lunedì all’azienda Cme, Consorzio imprenditori edili società cooperativa di Modena, i lavori di rifacimento della passerella ciclopedonale del ponte vecchio sul fiume Reno. Dopo lo svolgimento della gara, i lavori dureranno circa tre mesi. L’intervento più consistente sarà la realizzazione della struttura in ferro presso l’azienda vincitrice, struttura che successivamente verrà installato in loco.
il cantiere
«Nei prossimi giorni – spiega il sindaco Fabrizi oToselli – col sindaco di Pieve, Luca Borsari. incontreremo l’impresa. L’obiettivo è quello di arrivare a riconsegnare l’opera in concomitanza con la riapertura delle scuole, Covid19 permettendo. In tal modo potremo così ripristinare la normale viabilità su ponte vecchio. Un altro significativo passo verso la riapertura, per ridare sicurezza ad una struttura che, a seguito dei vari controlli svolti da questa amministrazione sui ponti, era emersa versare in una grave situazione di degrado».
La passerella avrà quindi nuova vita. Dopo i pareri favorevoli di Sovrintendenza e Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile Servizio area Reno e Po di Volano, a fine febbraio era arrivato il via libera delle due giunte comunali di Cento e Pieve al progetto definitivo ed esecutivo di ripristino.
la collaborazione
L’approvazione da parte dei due Municipi ha permesso di dare avvio al bando di gara per l’affidamento dei lavori. Lunedì si è arrivati all’aggiudicazione dei lavori per il ripristino del collegamento tra i due territori. La passerella è stata chiusa nel maggio scorso, dopo che, sottoposta a monitoraggio in continuo e a ulteriore verifica approfondita, la ditta Ri-Legno srl, la quale ha condotto le indagini specialistiche sul legno della passerella, ha evidenziato un repentino degrado delle strutture portanti, deteriorate per gli effetti degli agenti atmosferici e dell’acqua che dalla vicina sede stradale percola sulla struttura, posta a quota inferiore.
Il nuovo progetto elaborato prevede la rimozione e la sostituzione dell’impalcato in legno lamellare, con una struttura continua, solida e sicura, in acciaio autoprotetto, che non ha bisogno di trattamenti di pittura protettivi per opporsi al fenomeno della corrosione. Sono previsti inoltre interventi di risanamento strutturale di pulvini e spalle e l’installazione di una protezione per evitare la percolazione dell’acqua sulla nuova struttura della passerella.
cosa cambia
Diversi gli elementi migliorativi che le due amministrazioni hanno inteso introdurre per garantire la sicurezza della passerella: la pavimentazione antiscivolo e l’illuminazione con led posizionati internamente alle barriere, dell’altezza di 1,20 metri. Tutti miglioramenti concepiti per aumentare la visibilità rendendo più piacevole, oltre che più sicura, la percorrenza sulla nuova passerella. Le due municipalità, che hanno stipulato una convenzione per quest’opera cofinanziandola per 400mila euro, collaboreranno anche nell’attuazione del progetto del percorso ciclopedonale lungo il fiume che si snoderà per 41 chilometri da Trebbo di Reno a San Vincenzo di Galliera.
altri lavori
Nei prossimi giorni, altri due interventi entreranno nel vivo: «Entro questa settimana – prosegue Toselli– verrà assegnata la gara che prevede il rifacimento della strada di via Monsignore di Sotto (zona Pilastrello). Partirà, infine, il progetto di lavori di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali con apposita segnaletica e cartello illuminante, tra i quali due a Corporeno sulla strada Provinciale, uno a Cento di fronte all’ingresso di Fava Essicatoi e un altro all’altezza della stazione delle corriere che porta al Parco del Gigante». —
beatrice barberini
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