Storico bar non riaprirà Il virus non ha dato scelta
Ferrara, dopo 34 anni i titolari chiudono l’attività
IL CASO
Il bar Caffé Ristretto di via Bologna non riaprirà. Un pezzo di storia di Ferrara, punto di incontro e di riferimento, ha abbassato la saracinesca per obbligo in marzo e adesso per scelta i titolari Gianna e Mauro non l’alzeranno.
L’attività era già in vendita, l’intenzione però era quella di finire l’anno prima dello stop «ma adesso non ci conviene più ripartire. Siamo tutti e due in pensione, preferiamo non rischiare e lasciare con un bel ricordo».
«Nel lontano 1986, io e mia moglie Gianna acquistammo Bar Faber, bar-torrefazione famoso e frequentatissimo in città negli anni ’60/’70, ma un po’ decaduto negli anni ’80».
La coppia parte alla grande e dopo poche settimane si cominciano a vedere i risultati. I clienti della zona tornano a frequentare in grande numero, vuoi per il passa parola, vuoi per la qualità dei prodotti, vuoi per la curiosità sulla nuova gestione. I due si trasferiscono dopo qualche tempo nel locale accanto e rinnovano tutto. In questi 34 anni Gianna e Mauro non hanno mai perso il sorriso, lui sempre con la battuta pronta e lei con la sua dolcezza e risata contagiosa. Arriva il tempo della pensione e la decisione di cedere l’attività.
«Ma il destino ci riserva una spiacevole sorpresa. Arriva il Covid 19. Le attività come la nostra si bloccano completamente. Noi siamo pensionati e non possiamo ricevere aiuti. Troppe spese, troppe paure. Allora chiudiamo, con tanto dispiacere per i nostri clienti che ci stanno riempiendo d’affetto. A tutti loro, ai nostri fornitori e a tutti quanti coloro che ci hanno frequentato e conosciuto in questi anni va il nostro particolare ringraziamento. Con il cuore, grazie di tutto». —
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