La Nuova Ferrara

Ferrara

Addio mascherine all’aperto Ma c’è chi continua a portarle

Addio mascherine all’aperto Ma c’è chi continua a portarle

Da ieri nessun obbligo a Ferrara, resta solo in ambienti chiusi e negozi Il vicesindaco Lodi: «Una ordinanza rispettata con responsabilità»  

2 MINUTI DI LETTURA





il caso

Tutti, la portavano tutti, e chi non lo faceva veniva tuttalpiù ammonito, mai multato. Anche se l’ordinanza del sindaco Alan Fabbri che obbligava l’uso della protezione all’aperto, a Ferrara, dal 19 maggio scorso, prevedeva sanzioni pesanti: dai 400 ai 3000 euro. Non è un caso che nelle due settimane in cui è rimasta in vigore l’ordinanza nessuna sanzione è stata elevata per mancanza di mascherina: né Polizia, né Carabinieri e tantomeno Finanza così come Polizia locale hanno contestato al ferrarese di turno “inosservante” la violazione dell’obbligo di protezione. Un obbligo rispettato dalla maggior parte dei ferraresi, tanto che dopo due settimane i ferraresi sembrano essesi davvero abituati alle mascherine, tanto che ieri – prima giornata di annullamento dell’obbligo – tantissimi hanno continuato ad usarla, abituati nel farlo e cauti e prudenti visti i tanti ammonimenti delle ultime settimane sulla sicurezza. Lo ha notato anche il vicesindaco Nicola Lodi, apprezzando questa nuova attitudine dei ferraresi, sempre assai ritrosi ai cambiamenti (il 19 maggio scorso venne introdotto l’obbligo dopo il primo lockdown “fallito” con la ressa sulle mura e in piazza Ariostea): «Portare ancora la mascherina – spiega Lodi – dimostra un importante voglia di rimanere nel sicuro». «Posso dire – continua – che il segnale che ci arriva dai cittadini è che l’ordinanza è stata apprezzata e rispettata con grande senso di responsabilità da parte di tutti: ecco perché le sanzioni sono state pressoché nulle». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google