Felloni (Ascom): servono soldi a fondo perduto per alberghi e negozi
Un richiamo forte al ruolo degli enti locali nei confronti delle imprese in questa delicata fase viene dall’Ascom di Giulio Felloni: «Il sistema bancario – dice il presidente – deve fare la sua parte e finalizzare con estrema urgenza i finanziamenti specie quelli fino ai 25 mila euro, eliminando il più possibile ogni vincolo burocratico». Così come permane la forte preoccupazione per il ritardo nell’erogazione della cassa integrazione ai dipendenti. Ed è per questo – aggiunge Felloni – che «merita attenzione la prossima concreta e positiva iniziativa del Comune di Ferrara, che prevede finanziamenti a fondo perduto per le imprese e che dovrà essere realizzata col supporto preventivo delle associazioni di categoria: la richiesta agli assessori Fornasini e Travagli è di costruire insieme un meccanismo agile e semplice per intervenire in modo omogeneo a favore di tutti i comparti (anche gli alberghi) danneggiati dalla fase di chiusura e che stanno facendo i conti con una crisi anche di liquidità mai vista in precedenza. Un segnale di fiducia che gli imprenditori ferraresi si aspettano», sottolinea Felloni. Una situazione che mostra comunque spiragli di sereno: «Tra gli elementi che oggi, con l’apertura dei confini regionali, inducono a riflessioni positive, ci sono la graduale ripartenza degli eventi con l’incoraggiante avvio della mostra di Banksy, la riapertura del restaurato Palazzo Schifanoia, della Pinacoteca Nazionale e sabato prossimo anche del Castello Estense». Il ponte del 2 giugno inoltre ha visto le code per raggiungere i Lidi: si attendono ricadute sull’indotto ed è un assaggio di ritorno alla normalità in tutto il territorio provinciale. Elementi che suggeriscono un immediato cambio di passo a favore delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, incalza Felloni. –
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