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Ferrara, Movida sicura slitta a sabato

Daniele Predieri

L’area di via Mayr a numero chiuso: solo 900 persone, ai tavoli e in piedi. Tre varchi di ingresso e conteggio degli accessi

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Slitta a sabato prossimo “Movida sicura”, il progetto del Comune per gestire in sicurezza la zona del centro di Ferrara e che doveva partire nella serata di ieri: sarà a numero chiuso, al massimo 900 persone, sedute e in piedi, all’interno dell’area attorno a Carlo Mayr e Piazza verdi, che verranno conteggiate agli ingressi da addetti della security privata. Per accedere non sarà obbligatoria la prenotazione, ma per chi l’avrà non ci saranno problemi, per gli altri verrà valutato l’accesso in base alle presenze all’interno dell’area. La proposta presentata dal Comune ieri mattina è stata approvata dal Comitato provinciale ordine e sicurezza che ne ha concordato i dettagli coi referenti della sicurezza (forze ordine e vigili del fuoco) che verranno concretizzati oggi grazie all’accordo tra Comune è l’Associazione locali.

Capienza massima

In tutta l’area vi sarà una capienza massima di 900 persone che potranno accedere ai tre varchi di ingresso, mentre 4 saranno quelli d’uscita, tutti vigilati dalla security privata dei locali e dalla Polizia municipale ai varchi, mentre la Polizia di Stato sarà presente in tutta l’area. Agli ingressi, gli addetti della security saranno dotati di contapersone e saranno in comunicazione diretta tra loro e con gli addetti al controllo dei punti di uscita: in questo modo sarà possibile verificare di volta in volta il numero delle presenze all’interno dell’area e ad aprire e chiudere i varchi di accesso a seconda della situazioni.

Viene confermato anche il progetto di Piazza Verdi con la distesa attrezzata di 50 tavoli, divisi per i 5 locali della zona, solo posti a sedere e servizio ai tavoli, con una capienza di 120 persone al massimo: questa sistemazione sarà possibile solo la prossima settimana poiché i titolati dei locali attendono i tavoli da una ditta che non riesce a far fronte alle richieste nel dopo lockdown. Comunque, la macchina organizzativa si è già messa in moto, tanto che l’operazione “Movida sicura” – anche se non ancora al via – può contare sulla ordinanza prevede la chiusura al traffico dell’area dalle ore 20 alle 2 nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato di ogni settimana, per tutto il mese di luglio. L’accordo tra locali e Comune prevede la possibilità di ampliare distese e l’utilizzo di Piazza Verdi e soprattutto un contributo comunale all’organizzazione delle serate di “Movida Sicura”: sarà – come ricordano il Comune e lo stesso rappresentate dei locali, Andrea Musacci, vedi qui a fianco) l’Associazione a farsi carico delle spese di security privata.

Divertimento in sicurezza

Mentre all’interno dell’area vi saranno agenti di Polizia di Stato e sanitari del 118, e invece l’altro punto caldo della movida cittadina, piazza Ariostea, per quanto riguarda le regole anti Covid sarà tenuta sotto controllo dai carabinieri. Lo stesso prefetto Michele Campanaro ha sottolineato che «è stato fatto un importante lavoro di squadra, mettendo attorno al tavolo istituzioni pubbliche e privati per garantire piena sicurezza al divertimento dei giovani». Lo stesso prefetto ha ricordato che «i titolari dei locali della movida hanno compiuto un sacrificio significativo in termini economici e, ancora di più, apprezzo il senso di profonda responsabilità dimostrato in questo momento straordinario». –

Daniele Predieri

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