Arrestato tre volte in quattro giorni
Tre arresti in quattro giorni ed eccolo diventare il nuovo problema della città, come in passato era accaduto per tanti altri stranieri senza controllo: si tratta di un ragazzo somalo, A. A. S. , 23 anni, senza casa e tanti precedenti per piccoli reati, arrestato di nuovo ieri mattina dopo altri due arresti da domenica scorsa per il caos che aveva creato in centro storico e nella galleria del Teatro Nuovo.
Ieri mattina è stato di nuovo bloccato in viale Po, e qui ai militari ha reagito con caci e pugni. Automatico l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo era stato segnalato in viale Po da diversi cittadini che hanno chiamato la centrale del 112 perché stava dando fastidio ai passanti all’esterno di una farmacia di viale Po: all’arrivo della pattuglia dei carabinieri ha pensato bene di reagire con calci e pugni ai militari costretti poi a neutralizzarlo con l’uso dello spray al peperoncino in dotazione per cercare di farlo calmare. Invece, ormai sena più controllo, il ragazzo ha continuato a dimenarsi ed è scappato nei giardini del Grattacielo: qui è stato inseguito a piedi dagli stessi carabinieri e poi veniva fermato dai colleghi di un’altra pattuglia fatta arrivare nella zona. Il giovane dopo l’arresto è ora in custodia nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri in attesa del processo per direttissimo che sarà celebrato in video conferenza all’interno della tenda allestita appositamente presso il Comando Provinciale Carabinieri. Ora i giudici dovranno valutare il provvedimento più adeguato visto che dopo i precedenti arresti di Polizia di Stato (domenica) e Carabinieri (martedì), aveva avuto il divieto di dimora a Ferrara, deterrente giudiziario che purtroppo non può evitare i problemi che sta creando. –
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