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Ferrara, sì ai Centri Estivi. I primi ingressi dal 15 giugno

Ferrara, sì ai Centri Estivi. I primi ingressi dal 15 giugno

Le richieste superano già i posti messi a disposizione dal Comune. A partire da lunedì 8 giugno la fase preparatoria con la formazione del personale e la sanificazione degli ambienti

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FERRARA. Il Comune di Ferrara ha organizzato l'apertura dei Centri ricreativi estivi, che cominceranno ad accogliere i bambini (fascia 3-5 anni) e i ragazzi (fascia 6-14 anni) a partire dal 15 giugno. I posti messi a disposizione dal Comune sono 150 al mese per i Cri (Infanzia) e 170 al mese per i Cre (6-14 anni), con ulteriori posti aggiuntivi per bimbi e ragazzi disabili. Ci sarà una lista d'attesa: le domande di iscrizione pervenute all'Istituzione scolastica sono per i Cri 246 a giugno e 222 a luglio e per i Cre 198 a giugno e 229 a luglio. Ai posti messi a disposizione dall'amministrazione si affiancano quelli delle realtà private e cooperative con le quali il Comune ha condiviso il progetto.

Il numero dei posti, specifica il Comune,"è quello massimo raggiungibile per l’anno in corso, in applicazione alle nuove disposizioni sanitarie, che hanno sensibilmente ridotto il rapporto numerico tra educatori e bambini (un educatore ogni cinque bambini nella fascia 3-5 anni, un educatore ogni sette bambini nella fascia 6-11 anni, un educatore ogni 10 nella fascia adolescenti), al fine di contenere e contrastare la diffusione del virus, prevedendo nei casi di fragilità anche il rapporto uno a uno".

I plessi utilizzati per i Centri Estivi comunali sono: Infanzia Mille Gru, Infanzia Neruda, Infanzia Satellite, Scuola Primaria Manzoni, Infanzia Aquilone, Infanzia Le Margherite, Scuola Secondaria Cosmè Tura, Scuola Primaria Villanova, Infanzia Ponte, Infanzia Casa del Bambino, Infanzia La Mongolfiera , Scuola Primaria Poledrelli, Infanzia Pacinotti, Infanzia Gobetti, Scuola Primaria Bruno Ciari , Scuola Primaria E. Mosti.

L'avvio dell'attività con i bambini sarà preceduta da una fase preparatoria che comincerà l'8 giugno secondo questo calendario:

1) Tra 8 e 10 giugno: entrata del personale nei plessi con formazione specifica sulla sicurezza sanitaria e l’utilizzo degli spazi e delle attrezzature

2) 9 giugno: screening sierologico al personale su base volontaria

3) tra il 9 e l’11 giugno collettivi di formazione sul progetto educativo e pedagogico, con allestimento degli spazi e dotazioni

4) tra il 9 e il 17 giugno: videoriunioni con i gruppi di famiglie (36 incontri in totale) per illustrare e condividere il nuovo approccio al servizio

5) tra il 10 e il 18 giugno: incontro con genitori in plesso in condizioni di sicurezza per consegna documentazione necessaria all’iscrizione

6) a partire dal 15 giugno avvio delle attività in presenza con i bambini

Particolare rilevanza assumerà per i Centri Estivi 2020 la gestione degli aspetti sanitari e di rapporto interpersonale. Ecco elencati alcuni dei principali punti di attenzione, che saranno oggetto della formazione del personale e delle famiglie.

1) L’accoglienza: il triage, come previsto dalla regione, prevede che i bambini vengano lasciati dai genitori al punto di accesso e che ognuno di losro si sottoponga a sanificazione scarpe e lavaggio mani

2) Durante le attività particolare attenzione sarà posta al lavaggio mani o in alternativa all’uso di gel appositi

3) La sanificazione degli ambienti è prevista due volte al giorno. A seconda della tipologia dei locali potranno essere utilizzati sistemi di refrigerazione (solo se sterilizzati), ma non con ricircolo d’aria

4) Il pranzo verrà organizzato in spazi separati, garantendo il mantenimento di una distanza tra i bambini, e la ventilazione costante del locale adibito

5) Per il riposo è previsto l’uso di brandine lavabili (settimanalmente) con il rispetto della distanza tra i lettini e l’uso di lenzuoli bianchi lavabili in struttura a 90° con varechina

6) I giochi saranno utilizzati, puliti e sanificati, come da indicazioni regionali

7) In caso di presenza di sintomi è necessaria l’individuazione di una zona riservata di isolamento fino alla consegna ai genitori, l’utilizzo di un kit di sicurezza per l’operatore, e il rientro del soggetto (bambino o adulto) esclusivamente con certificato medico

8) Uso della mascherina è obbligatorio per gli operatori che possono toglierla per ristoro se stanno mantenendo azione di vigilanza

9) Per ogni altro aspetto non specificato fanno fede le indicazioni regionali.

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