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Gli albergatori fanno i conti con il bonus vacanze del governo

a.b.

L’incentivo ad andare in vacanza in Italia sotto forma di sconti Gli imprenditori dei Lidi: «Benissimo, ma a noi serve anche la liquidità» 

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il caso

Con il “Decreto Rilancio” è stata approvata la Tax credit vacanze, conosciuta come Bonus Vacanza estate 2020: un contributo alle famiglie con Isee inferiore a 40mila euro per trascorrere le vacanze in Italia. Il bonus ha un valore massimo di 500 euro e si può utilizzare dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. Prevede un credito d’imposta sulla base del numero di componenti del nucleo familiare: ai single vanno 150 euro, 300 alle famiglie con due persone, 500 alle famiglie con tre o più componenti. A differenza di altre misure, che prevedono l’erogazione di un bonus spesa previo invio di una domanda attraverso un modulo, il bonus vacanze non si richiede, ma si ottiene direttamente al momento dell’acquisto.

Non serve dunque inoltrare una domanda, ma basta acquistare un soggiorno presso un’impresa turistico-ricettiva certificata come tale: lo sconto avverrà direttamente in fattura. Per fare un esempio pratico, se l’importo del bonus è di 500 euro, 400 euro verranno scontati dall’albergatore, mentre 100 euro rappresentano il credito d’imposta.

qualche timore

Ma le strutture ricettive dei Lidi di Comacchio hanno intenzione di aderire? In linea di massima sì, ma ci sono ancora grossi punti interrogativi legati al rimborso che dovranno avere dallo stato. «Non possiamo ancora dire nulla, purtroppo – spiega Nicoletta Castagnetti, titolare dell’Hotel Logonovo a Lido Estensi –. In pratica il cliente non paga, noi i soldi non li incassiamo. Non abbiamo quindi liquidità. Che ci serve, eccome se ci serve. Dobbiamo pagare gli stipendi, le forniture, la spesa. È più che giusto aiutare le persone ad andare in vacanza e sostenere così la strutture ricettive, ma il come dovremmo saperlo prima non dopo» .

Le telefonate arrivano: «il mese di giugno lo cancelliamo. Ero molto positiva ma dopo lo scorso fine settimana mi sono un po’ avvilita. Andrà meglio a luglio e agosto e noi albergatori stiamo facendo di tutto per garantire la sicurezza, l’igiene, il distanziamento. Qui si può fare davvero una vacanza senza problemi. Ma non possiamo dire adesso venite perché aderiamo al bonus vacanze, prima ci devono spiegare come funziona».

c’è chi dice sì

Hanno già detto di sì dal Michelangelo resort di Lido di Spina. «Ci siamo confrontati e ci sembra una buona idea per promuovere il turismo e le vacanze – dicono dall’Hotel –. Ben vengano promozioni di questo genere, anche perché gli italiani sono stati e sono in difficoltà, avere disposizione 500 euro per un p’ di relax fa bene a tutti». Anche per loro «non è ancora chiaro nulla, ma ormai quest’anno abbiamo capito che bisogna andare avanti così e cercare di capire giorno per giorno qual è la direzione giusta». —

a.b.

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