In via XXV Aprile l’addio allo scultore Filippini
Oggi alle 10. 45 nella chiesa di via XXV Aprile viene dato l’ultimo saluto al pittore e scultore ferrarese Alfredo Filippini, morto nella notte fra lunedì e martedì dopo alcuni mesi di malattia. Decano del mondo dell’arte ferrarese, lascia diversi nipoti, parenti e i tanti amici e colleghi che l’hanno conosciuto nella sua carriera. Originario di Ospital Monacale, oltre alle opere realizzate, era tra i fondatori del Club Amici dell’arte. «Ci lascia così l’ultimo esponente della statuaria ferrarese, ideale discendente dei plasticatori estensi e dei novecenteschi Minerbi, Fabbri e Virgili. Sotto la creta delle opere di Filippini scorre pura linfa vitale, davanti alle sue opere non sfugge né lo stile garbato della sua tecnica né la precisa coreografia di un opera che si fa scena. È mancato un grande artista ferrarese, che ha vissuto lungamente nel suo appartamento-atelier di via Boiardo una vita senza strepiti o luci della ribalta, nella riservatezza che gli era propria. Resta la sua arte che trova nelle opere il valore eccellente, a futura memoria del nostro territorio», lo ha ricordato l’assessore Marco Gulinelli. —
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