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Il Consorzio di bonifica perde l’ultimo ricorso «L’Ici andava pagata»

Il Consorzio di bonifica perde l’ultimo ricorso «L’Ici andava pagata»

Dal 2015 il confronto legale sugli accertamenti per il 2009 L’ente deve rifondere al Comune le spese processuali

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BONDENO

Nella lunga fila dei ricorsi alle varie corti tributarie (provinciale e regionale), il Comune di Bondeno l’ha spuntata nel caso che era in ballo da più lungo tempo: quello che lo vedeva opposto al Consorzio di Bonifica. Un ricorso che ha radici lontane e riferibili ad una controversia sull’Imposta comunale sugli immobili, oggi sostituita dall’Imu. Ma bisogna considerare che la partita tra Comune e Consorzio durava da diversi anni.

IL RICORSO

Il 15 dicembre del 2015, il Consorzio di Bonifica propose un ricorso alla commissione tributaria provinciale di Ferrara, a seguito di un accertamento Ici riferito alle scadenze dell’imposta del 2009.

Il municipio decise di resistere in giudizio, ed il 9 gennaio del 2017 il Comune incassò il primo verdetto a proprio favore, che non ha tuttavia spostato l’intendimento del Consorzio di ricorrere al livello successivo: la commissione tributaria regionale, a Bologna.

Il 19 ottobre 2017, la giunta autorizzò l’allora sindaco Fabio Bergamini, a nominare un rappresentante del Comune per resistere al secondo grado di giudizio. Solo il 9 dicembre scorso, con una sentenza resa pubblica nei giorni scorsi, la commissione tributaria regionale di Bologna ha dato definitivamente ragione al Comune di Bondeno, respingendo il ricorso della Bonifica.

LA SENTENZA

La sentenza numero 63 della corte tributaria bolognese ha imposto al Consorzio di rifondere le spese processuali di entrambi i giudizi, quantificabili in 2mila e 700 euro più le spese generali previste nella misura di legge. Quantificate, quest’ultime, in ulteriori 405 euro da parte degli uffici competenti. Per un totale di 3mila e 105 euro che il Comune di Bondeno ha previsto di introitare con un’apposita delibera, che sancirà definitivamente la conclusione di una delle vertenze più lunghe degli ultimi anni. Nel lungo sentiero dei ricorsi tributari che hanno coinvolto nell’ultimo periodo cittadini, aziende privati ed enti, con esiti e pareri diversi, ma con un comune denominatore: la controversia sugli accertamenti dei tributi. —

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