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Una forte mareggiata spazza via la spiaggia Operatori disperati

KATIA ROMAGNOLI
Una forte mareggiata spazza via la spiaggia Operatori disperati

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LIDI NORD

Ancora una volta nella morsa del maltempo i Lidi nord per 24 ore sono stati in balìa della prima mareggiata di stagione, che ha letteralmente spazzato via il duro lavoro degli operatori, impegnati, nelle ultime settimane, a far trovare pronta la spiaggia ai turisti in arrivo, dopo il lockdown. È bastata una perturbazione con vento di scirocco accompagnato da raffiche, che hanno sfiorato i 70 chilometri orari e alta marea a risucchiare dai 20 ai 30 metri di arenile, nella linea di costa compresa tra i lidi Volano, Nazioni, Pomposa e Scacchi.

l’allarme

Già nel pomeriggio di giovedì la situazione cominciava a mostrarsi critica, con la prima fila di ombrelloni finita sott’acqua, insieme a numerosi lettini, solo in parte, recuperati ieri mattina. Poi, durante la notte l’avanzata del mare ha risucchiato in alcuni punti, tra i più esposti all’erosione, da due a tre file di ombrelloni.

«Era prevedibile – si sfoga Luca Callegarini, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano –, perché ogni evento atmosferico ormai da tempo mette a repentaglio la sicurezza idraulica ed il reddito di numerose imprese balneari. C’è chi, dopo aver dovuto ripianificare la stagione, riducendo il numero di file di ombrelloni per rispettare le norme di distanziamento in spiaggia, ha già detto che non starà aperto per ritrovarsi a vendere due ghiaccioli».

Al lido di Volano «era stato portato a termine in intervento importante prosegue Callegarini – ma la situazione è molto critica. Spero che la regione possa disporre rapidamente un intervento di somma urgenza per tutta la linea di costa». Durante l’autunno la Regione aveva realizzato due maxi interventi, il primo di ripascimento con sabbia scavata a nord del Bagno Cormorano ed il secondo, nella zona più a sud, compresa tra il bagno Isa e l’Hotel Club Spiaggia Romea con il rinforzo della palificata in legno e mediante la collocazione di grandi sacchi di sabbia, con funzione di protezione anche per la pineta retrostante.

situazione critica

«Mi sono già confrontato con il dirigente regionale Claudio Miccoli e con il consigliere regionale Marco Fabbri – aggiunge Callegarini – ma una volta terminata l’allerta si dovranno pianificare interventi rapidi, perché molti bagni hanno venduto abbonamenti per tutta l’estate e alle condizioni attuali non ci sono più ombrelloni da noleggiare».

Anche al Lido delle Nazioni il quadro è desolante e il grido d’allarme arriva da Gianni Nonnato, titolare dello Chalet del mare e presidente del nuovo Consorzio che raggruppa oltre 100 imprese della località rivierasca. «Da 4 anni stiamo aspettando ciò che la regione ha promesso – esclama Nonnato – e quello che si è verificato è la prova lampante che continuare a portare sabbia con i camion non serve a nulla, perché sono soldi buttati in acqua. Faccio notare che l’ultimo intervento di difesa della costa da 200mila euro ha interessato il Lido di Volano, ma l’investimento era destinato a tutti i lidi nord».

Situazione critica in particolare tra i bagni Cristallo, Chalet del mare, Prestige, Lidò e Orsa Minore con ombrelloni e lettini risucchiati dalle onde e trovati (non tutti) ieri mattina danneggiati e quindi non più riutilizzabili. —

KATIA ROMAGNOLI

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