Il medico va in pensione «Aspettiamo il nuovo»
MEZZOGORO
Dopo 25 anni l’ambulatorio medico di Francesco Iannuzzi, che aveva sede in viale della Libertà 7 a Mezzogoro - all’interno dei locali dell’associazione Il Ponte -, è stato chiuso. Lo stimato professionista, al compimento dei 62 anni di età, a fine maggio, è andato in pensione e adesso i volontari dell’associazione “Il Ponte” fanno da intermediari tra pazienti e il Cup dell’Asl, per la consegna dei moduli necessari ad individuare un nuovo medico di famiglia.
l’iniziativa
Da 20 anni l’associazione si occupa di trasporti sociali, per accompagnare compaesani a visite e ad esami diagnostici, ma «dal 24 febbraio, con l’arrivo dell’epidemia siamo fermi – spiega il presidente Enzo Caporali – e ora abbiamo avviato questa iniziativa, che porteremo avanti sino a fine giugno, per consegnare al Cup la fotocopia del modello di scelta del nuovo medico. I richiedenti tengono l’originale e a noi lasciano la copia compilata con fotocopia del documento di identità».
«Ci facciamo interpreti anche della preoccupazione dei residenti – prosegue Caporali –, perché ora l’unico medico rimasto, Maria Luciana Bova, ha già preso in carico una parte degli assistiti del suo collega Iannuzzi, però non può sforare il tetto dei 1.500».
Per evitare ore di attesa nella sala dell’unico ambulatorio disponibile, residenti e associazione Il Ponte chiedono all’Asl di prevedere la sostituzione del medico con un nuovo dottore. I volontari de Il Ponte raccolgono tutte le mattine, dalle 9 alle 11, tranne il sabato e la domenica, i moduli compilati dagli ex assistiti del dottor Francesco Iannuzzi, per consegnarli a stretto giro agli sportelli del Cup, a Codigoro. —
K.r.
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