Il Pd: Comune di Ferrara immobile sul rientro
Il piano di rientro a scuola in settembre di bambini e ragazzi è in ritardo. Lo sostiene a Ferrara il gruppo consiliare del Pd: e se il quadro nazionale è incerto, «anche il Comune è immobile e non sembra prospettare soluzioni per il prossimo anno scolastico».
L'azione più urgente per il Pd riguarderà gli spazi: i plessi di Francolino, Villanova, Malborghetto o Pontegradella, spesso carenti di studenti, potrebbero ospitare altri ragazzi. Per le scuole «pienissime di Cona o Cocomaro, spazi potrebbero ricavarsi nel perimetro dell’istituto, per montare tensostrutture», suggerisce Corazzari.Per le sovraffollate scuole dell'entro mura «bisognerà trovare sale comunali, teatri, spazi parrocchiali o giardini». Con la Boiardo che si estenderebbe a S. Benedetto, la Dante all'ex Verdi e la Costa al Boldini, «una scuola itinerante che dovrà essere sicura allargando le zone pedonali». Da prevedere, per il Pd, anche un trasporto straordinario e attenzione agli alunni più fragili. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google