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LE PRIME FESTE PAESANE 

Il rebus Fiera a Jolanda Domani la decisione

d.b.

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Jolanda di Savoia e Voghiera sono al momento le uniche comunità a non arrendersi e, al contempo, le prime a proporre feste paesane dopo l’emergenza coronavirus. Se il Comune di Jolanda dal 12 al 15 giugno ha deciso di proporre la tradizionale “Fiera di giugno”, «con allestimento di attrazioni di spettacolo viaggiante ed altre iniziative di carattere popolare», come recita l’ordinanza comunale che sposta i mercati settimanali, la Pro Loco di Voghiera ha deciso di togliere la parola “fiera” dal programma, così la festa è rimasta semplicemente “Sant’Antonio Voghiera giugno 2020”, con aperitivo e tavolata (a distanza di sicurezza) ed anche cibo d’asporto sabato 13 e domenica 14.

ma è possibile?

E non si tratterebbe degli unici esempi nella nostra regione, tanto che da più parti si sollevano dubbi sulla possibilità di organizzare fiere (al pari delle sagre), considerando i decreti che le vietano fino al 31 luglio e non ancora modificati. E, altro dubbio: se si possono effettuare, con quali modalità e tipi di controlli dell’ordine pubblico? Sarebbero arrivate richieste specifiche in tal senso anche alla Prefettura di Ferrara.

Se a Voghiera non sono previste attrazioni, ma messa e aperitivo sabato sera e tavolata in piazza domenica, a Jolanda in vista della festa martedì è previsto un incontro fra Comune, carabinieri e i titolari di giostre con regolare codice Ateco per regolamentare le loro attività durante la fiera, allestita in piazza Giovanni Paolo II. Ma, in particolare, si attendono notizie precise già domani dalla Regione sulla possibilità o meno di effettuare tali feste. —

d.b.

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