Videocamere in manutenzione Se c’è un guasto si ripara subito
Migliorerà l’efficienza tecnologica grazie a un servizio di pronto intervento La sperimentazione partirà già in luglio ed avrà una durata di sei mesi
BONDENO
Tempo di manutenzione per gli impianti di videosorveglianza, allargatisi nei mesi scorsi di nuovi punti di osservazione. Uno dei quali, in fase di sperimentazione, è costituito da una donazione da parte di osservatori civici volontari e privati del territorio.
In ogni caso, resta il fatto che ormai il sistema di videosorveglianza attualmente attivo con telecamere distribuite nei tre Comuni dell’Alto Ferrarese associati nel servizio (Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico) è coordinato dal comando di Bondeno. Proprio da quest’ultimo è arrivato l’input per un intervento manutentivo.
Le misure necessarie sono state approvate dal Comune di Bondeno a ridosso dall’incontro fra i sindaci dell’Alto Ferrarese di venerdì, in cui si è discusso tra gli altri argomenti all’ordine del giorno anche della gestione associata della Polizia locale.
CONTRO I GUASTI
Una delle richieste avanzate dal comandante della Polizia locale, Stefano Ansaloni, è stata infatti quella di sperimentare un servizio di “manutenzione preventiva” e un servizio di pronto intervento in caso di guasto improvviso.
La scelta sul soggetto che potrebbe attuare tale ruolo, in virtù delle competenze e dell’esperienza sul campo, è caduto sulla ditta Lumic Telecomunicazioni, con sede a Quarto Inferiore di Granarolo (provincia di Bologna). La stessa ditta, per capirsi, che ha operato un recente intervento di posa della fibra ottica in via Turati, proprio dove si trova il comando della polizia municipale.
costo di quasi 10mila euro
Il Comune di Bondeno intende intraprendere questo tipo di sperimentazione per sei mesi, a partire dall’1 luglio di quest’anno.
Il comando di Lolizia locale ha quantificato il costo complessivo del servizio in 9.760 euro, che non sono interamente disponibili nell’apposito capitolo di bilancio sul costo di gestione e archiviazione dei dati sulla videosorveglianza.
ECONOMIE DI SPESA
«Esistono, però, alcune economie di spesa che permetterebbero di recuperare alcune di queste risorse – dice il sindaco facente funzioni, Simone Saletti –. Alla luce di una gestione sempre e comunque parsimoniosa delle risorse a bilancio, ed anche del fatto che si è potuto risparmiare sui costi di iscrizione per l’esercitazione al poligono di tiro degli agenti, durante il periodo di emergenza per il coronavirus. Il nostro intento – aggiunge – è quella di migliorare l’efficienza tecnologica a supporto degli agenti, lavorando in sinergia con gli altri comuni, all’interno della gestione associata».
IL CONCORSO PER 14 VIGILI
L’emergenza sanitaria, d’altro canto, ha però comportato spese ulteriori per l’organizzazione della prova selettiva concorsuale per i 14 agenti di Polizia locale, i quali dovranno coprire le esigenze dei tre Comuni interessati. «Cercheremo di rispondere alle esigenze che ci sono state segnalate – conclude Saletti –, per rendere più efficace, attraverso il supporto tecnologico, l’azione dei nostri agenti, fondamentali nella gestione della sicurezza urbana». —
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