Con la collezione Peron la civiltà contadina torna visibile alla Tratta
COPPARO
Con l’inaugurazione del Museo “La Tratta” a Copparo ritornano alla luce i reperti storici della “Civiltà Contadina: il Bracciante Agricolo”, una raccolta formata dal berrese Severino Peron, scomparso nel 2001 all’età di 75 anni. La passione sfrenata nei confronti di questi materiali lo aveva portato a creare un vero e proprio museo che tratteneva tra le mura domestiche ma per questo non visitabile. Il cospicuo nucleo di materiali comprendeva utensili, macchine o strumentari di intere botteghe, spesso appartenuti ad artigiani rinomati in ambito locale. Sono rappresentate la falegnameria, la mascalucia (l’arte della ferratura degli zoccoli di equini e bovini), la liuteria e la carpenteria. Figurano poi attrezzi da botteghe di meccanico, di battirame, per la lavorazione della canapa, per la vinificazione e per la stalla. Sono presenti nella raccolta anche utensili domestici. —
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