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Ferrara

gli ambulatori in via san Romano 

La Dentix non ha riaperto Centinaia di clienti allarmati

D. P.
La Dentix non ha riaperto Centinaia di clienti allarmati

I pazienti: «Abbiamo lavori a metà in bocca e dobbiamo pagare i finanziamenti» Si muovono Confconsumatori e Federconsumatori: bombardati di segnalazioni

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L’ambulatorio Dentix di via San Romano è desolatamente chiuso e vuoto: «Ci sono andata, non ho trovato nessuno, tutto impolverato e chiuso da 3 mesi, prima per il lockdown, speravo riaprisse in questi giorni, invece non si sa più nulla sul motivo della chiusura», spiegava ieri Franca Franceschetti, una paziente dello studio dentistico allarmata e come lei oltre un centinaio di pazienti ferraresi, coinvolti – o meglio travolti – dalla possibilità che lo studio dentistico, che fa capo ad una società spagnola, abbia chiuso per fallimento.

Numeri verdi a vuoto

O secondo altri pazienti, dovrebbe riaprire a fine mese, secondo il tam-tam o le voci forse eccessivamente rassicuranti. L’unica certezza è che ai numeri verdi non risponde nessuno, almeno ieri vista la decina di tentativi della Nuova Ferrara. Fallimento o no, tantissimi pazienti hanno già pagato le prestazioni (tramite finanziamenti) e addirittura sono rimasti con «i lavori in bocca eseguiti a metà e sono costretti a rivolgersi ad altri dentisti, con danni che si possono immaginare e che ora stiamo tentato di attenuare con una mediazione civilistica con la Dentix», spiega Salvatore Frascerra, presidente ConfConsumatori.

«Al momento non abbiamo ancora notizie in merito alla situazione reale – gli fa eco Roberto Zapparoli, presidente di Federconsumatori –. Ciò che sappiamo è che da giorni siamo bombardati da telefonate di pazienti, stiamo raccogliendo le segnalazioni per poi attivare un nostro legale che valuterà la situazione». Le due associazioni si stanno già muovendo, la prima ha in carico una 80ina di casi, tra Ferrara e il Rodigino, la seconda una 50ina: tanti, tantissimi, perché in tutta Italia i pazienti della Dentix hanno avuto la stessa sorte, visto che la Dentix Italia ha 57 ambulatori nel Paese e fa capo alla casa madre di Dentix Spagna che già da un mese – dalle notizie che trapelano – avrebbe chiesto il pre-fallimento. Da qui la spiegazione degli ambulatori chiusi in tutta Italia. Chiusure che erano passate inosservate, poiché uffici e ambulatori risultavano chiusi fino alla scorsa settimana per il lockdown: poi invece l’amara realtà, da Savona a Reggio Emilia, da Ferrara a Rovigo.

In tutta Italia

Tanti ferraresi, e tra i tanti il caso limite di uno di questi che ieri raccontava la sua storia: «Ho pagato subito 2. 800 euro, sono andato varie volte alla Dentix e mi hanno tolto 8 denti per una protesi ma c’erano state difficoltà: adesso me la dovevamo montare ma non ho avuto più notizie e appuntamenti: ho l’impressione che non riuscirò a finire il lavoro o ad avere indietro i soldi. E adesso sono dovuto andare in un altro dentista, ma andrò fino in fondo e se necessario seguirò anche vie legali cercando di coinvolgere altri che come me hanno subito danni dalla mancata apertura della Dentix a Ferrara. «Anche io mi sono rivolta subito ad un legale – spiega la Franceschetti – Anche perché ora ho un finanziamento di 6.000 euro che devo continuare a pagare, in cambio di nulla visto che dovevo ancora cominciare tutte le operazioni ai miei denti». Da quanto si apprende, proprio nella giornata di ieri, nella sede di Milano della Dentix vi sarebbe stata una riunione con tutti i direttori sanitari dei 57 ambulatori italiani: anche loro e tutti i dipendenti sarebbero “vittime” poiché senza stipendio, vittime di quella che i clienti già chiamano la “truffa spagnola”. –

D. P.

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