«Le domande ex Carife da trattare come Covid»
Anche le domande di rimborso degli ex azionisti Carife al Fir, «come tutti gli altri provvedimenti di finanziamento Covid», dovrebbero essere controllate ex post e non in anticipo sull’erogazione. Altrimenti il rischio è che l’Agenzia delle entrate ci metta cinque anni, «il che non pare conforme alle esigenze dei risparmiatori». Il tono della proposta di emendamento inviata dai Risparmiatori traditi a parlamentari M5s, Fi, Fdi e Misto, tra gli altri, è pacato, ma la preoccupazione è forte. Ieri tra l’altro il portale Fir è rimasto «bloccato per l’intera giornata, stanno arrivando centinaia di domande da risparmiatori Intesa ed a questo punto servirebbe una proroga formale della data del 18 giugno - ragiona Milena Zaggia (Rt) - anche perché dal 25 maggio Consap chiede integrazioni invece di rigettare le domande incomplete, e ci sono 60 giorni di tempo». La bozza d’interpellanza chiede anche garanzie sulla sul fatto che gli 1,5 miliardi siano ancora tutti disponibili. —
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