Polizia locale, il Sulpl sul piede di guerra
VIGARANO MAINARDA
Il sindacato di Polizia locale Sulpl preannuncia iniziative di mobilitazione, tra cui la proclamazione dello stato di agitazione, circa lo stallo contrattuale che riguarda il corpo dei vigili urbani di Vigarano Mainarda.
«Dopo i primi interventi pubblici – dice il coordinatore Luca Falcitano – ove si segnalava a più riprese, che a Vigarano dopo 2 anni dalla sottoscrizione del Contratto nazionale non si sono ancora attivate a livello decentrato le indennità di servizio esterno per la Polizia locale, e non si è mosso nulla neppure sul fronte della pensione integrativa, l’amministrazione nella persona del vicesindaco da diversi mesi aveva garantito sia pubblicamente e con alcune mail dirette ai Sindacati autonomi di essere in dirittura da arrivo per la definizioni degli accordi».
Ma dopo tutto questo, prosegue Falcitano, «duole constatare che nulla si è mosso ed incredibilmente non è stata ancora predisposta a livello contrattuale la dovuta indennità esterna e la pensione integrativa per gli agenti della Polizia locale».
Il Sulpl ha quindi inviato una comunicazione all’amministrazione comunale vigaranese con l’obiettivo di definire in un apposito incontro le due importanti questioni. Dal sindacato arriva anche una sorta di ultimatum, infatti il faccia a faccia andrebbe fissato «entro e non oltre il 21 giugno». Termine oltre il quale in mancanza di riscontri concreti si darà avvio a ulteriori iniziative. —
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