«Lasciati senza lavoro nel periodo peggiore»
«Chiediamo che i premi vengano riconosciute ed estese a tutti i lavoratori in somministrazione, nella nostra regione come in tutta Italia e questa è una richiesta di tutte le sigle sindacali». A parlare è Cecilia Caselli, responsabile ferrarese della Felsa Cisl nazionale, che ha organizzato ieri la diretta Facebook con il racconto di Matteo Cristofari.
«Un discorso di questo tipo deve valere per tutte le emergenze, penso a quello che è accaduto anche nel periodo post sisma. Nei momenti di difficoltà si prendono a piene mani somministrati, con incarichi che peraltro non valgono per maturare l’anzianità ai fini dei concorsi pubblici previsti dalla legge Madia. In questo modo non hanno la possibilità di poter sperare in una stabilizzazione».
Ma il nodo ribadito ieri durante la diretta è quello del bonus di mille euro per i lavoratori della sanità. «Inoltre, c’è una contrattazione nazionale che prevede il bonus anche per i somministrati i quali in questo periodo hanno contratto il virus, è giusto farglielo sapere».
Emergenza Covid che lascia pesanti strascichi pure da un altro punto di vista: «Purtroppo stanno scadendo molti contratti di somministrazione, in un periodo nel quale trovare un lavoro sarà difficile, difficilissimo. Calcoliamo che nel nostro territorio in giugno avranno un contratto la metà dei somministrati che l’avevano a marzo. E la ripartenza si presenta tutt’altro che semplice». —
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