Le attività negli oratori Protocollo per Ferrara
È stato firmato ieri in palazzo arcivescovile dall’arcivescovo di Ferrara-Comacchio e dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara, il Protocollo per le attività oratoriali estive delle parrocchie per contenere il contagio da Covid 19.
Le parrocchie, come enti di religione e di culto attivano percorsi educativi per i ragazzi e gli adolescenti durante tutto l’anno, comprese le attività estive, che sono in continuità con la proposta educativa globale. Per tale ragione le parrocchie non sono affatto tenute a chiedere autorizzazioni per le loro attività.
Nella situazione particolare di quest’anno, però, l’arcidiocesi ha voluto concordare con il Comune un protocollo che garantisse in ogni caso l’adeguamento alle indicazioni sanitarie di contenimento del contagio da Covid 19 per tutte le attività. Con un lavoro di disponibilità reciproca tra l’assessore Cristina Coletti e il vicario generale mons. Massimo Manservigi, si è giunti alla stesura di una sintesi delle linee guida con le indicazioni necessarie ad organizzare in sicurezza le attività per i ragazzi .
«Abbiamo attivato questo percorso in un’ottica di reciproca collaborazione e condividendo un obiettivo comune: dare alle famiglie un servizio di qualità uniforme nelle prestazioni e garantito in tutti gli aspetti sanitari e relativi alla sicurezza», ha affermato a margine l’assessore Cristina Coletti.
Il Protocollo siglato con il comune di Ferrara potrà essere un riferimento per la stesura di analoghi protocolli di intesa tra l'arcidiocesi e gli altri Comuni del Ferrarese. —
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