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Mercatini serali ai Lidi: gli operatori la spuntano

Annarita Bova
Mercatini serali ai Lidi: gli operatori la spuntano

L'assessore Bellotti ha dato il via libera ma a partire da luglio. Toni accesi sulla questione gestione, ma il Comune non ha ceduto

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LIDI. Un confronto lungo e dai toni decisamente accesi quello di ieri mattina (10 giugno) sui mercatini serali ai Lidi di Comacchio. Amministratori, presidenti di consorzi e di associazioni si sono trovati in videoconferenza per fare il punto ed alla fine ognuno ha portato a casa un piccolo risultato. I mercatini serali si faranno ma l’amministrazione comacchiese continuerà a gestirli anche quest’anno.

Il confronto

L’assessore comunale al Commercio Robert Bellotti ha risposto in maniera positiva alle richieste degli operatori ma non ha ceduto sulla “restituzione” ai Consorzi dei commercianti.

Ma andiamo con ordine. Nei giorni scorsi i rappresentanti dei Consorzi e delle associazioni di categoria hanno ricevuto dal Comune di Comacchio un avviso sulla impossibilità per tutta una serie di motivi legati all’emergenza di dare il via ai mercatini dell’hobbistica e dell’antiquariato, appuntamento fisso soprattutto a Lido Nazioni, Lido Estensi e Porto Garibaldi. In pratica il Comune aveva detto no. Troppo difficili da gestire e impossibilità di garantire il distanziamento. La cosa ha fatto alzare la voce, ancora una volta, agli esercenti e agli operatori turistici che hanno manifestato il timore di una trasformazione dei Lidi di Comacchio in semplice dormitorio.

La palla è passata quindi direttamente nelle mani dell’assessore Bellotti che ha ribaltato la situazione e ieri mattina ha dato il via libera.

Dietro front

I mercatini dunque si faranno, i banchi ci saranno tutti e saranno leggermente distanziati rispetto al solito ma partiranno i primi di luglio.

A vigilare, come avviene poi per i mercati, i volontari dell’Associazione carabinieri in congedo. «Abbiamo affrontato la situazione mercati con grande serietà – spiega Bellotti –, e alla fine come per il mercato di Lido Nazioni la soluzione è stata trovata. Non è un periodo semplice, qualsiasi cosa va studiata e rivista perché dobbiamo garantire la sicurezza in tutto e per tutto. È però evidente che siamo più che aperti al confronto» .

La gestione

E su questo ultimo passaggio ad alzare la voce è il presidente del Consorzio commercianti di Lido Nazioni Gianni Nonnato: «Altro che ascolto, noi non abbiamo voce in capitolo – dice puntando i piedi –. Decidono come sempre tutto loro. Anche quest’anno abbiamo chiesto la gestione diretta dei mercatini perché la loro impostazione è sbagliata: arriva chiunque, non sono più solo dell’antiquariato e i commercianti della zona ci rimettono. Sarà il caos così, poi avremo problemi per assembramenti e quanto altro. Ma niente, da questo punto di vista non ci sentono e non riusciamo a capire il perché». —

Annarita Bova

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