Una lunga malattia ha portato via “Gianni al Lagot”
È stato titolare per trent’anni della carrozzeria di Mesola La figlia: mi ha insegnato a lottare e a vivere. Gli devo tutto
LAGOSANTO
Le comunità di Lagosanto e di Mesola sono in lutto. Si è spento all’età di 60 anni dopo una lunga malattia Giuseppe Bulgarelli conosciuto da tutti come “Gianni al Lagot”, titolare per trent’anni della carrozzeria “Lagot” di Mesola. Ricordato da tutti come una persona buona, generosa e sempre pronto ad aiutare gli amici.
la famiglia
Lavorava con lui come impiegata l’unica e tanto amata figlia Irene; che commossa lo ricorda così: «Quel lavoro come carrozziere, che da bambina mi ha tenuto lontano da lui, ma che con abnegazione e passione e spirito di sacrificio ha portato avanti, fino a quando lo abbiamo condiviso, ridendo, scherzando ed a volte anche litigando, però sempre insieme. Quel lavoro che gli ha permesso di aiutarmi. Mi ha insegnato tante cose, ad essere una persona forte, a lottare per risolvere i problemi che la vita ti presenta».
il dolore
«Quando è stato in coma, due anni fa, gli ho detto di non azzardarsi a mollare proprio lui che mi hai insegnato a lottare, mi ha insegnato a vivere. Io e mia mamma siamo orgogliose di avere vissuto la nostra vita con lui soprattutto quando si è ammalato che è stato un periodo molto duro e difficile, però l’abbiamo fatto con tutto l’amore possibile; l’amore che meritava».
Giuseppe Bulgarelli è stato un guerriero ha lottato fino alla fine e non si è mai lamentato durante la malattia. «Sono molto simile a lui caratterialmente ed un giorno in una lettera gliel’ho scritto dicendogli che ero orgogliosa di essere come lui. So che lui sarà sempre con noi, come lo è sempre stato in vita e da lassù ci guiderà e ci sosterrà, e non spegnerò mai il sorriso che lui mi ha insegnato ad avere».
tutto il paese
Tanti i messaggi di cordoglio alla figlia nel suo profilo Facebook, perché era persona conosciuta e stimata. Le medaglie che indossa in foto? «Sono state indossate una sera durante una cena dell’Inter Club organizzata in onore di Davide Santon, poi le ha restituite. Lui era Interista era la sua squadra del cuore».
Gianni lascia la moglie Daniela, la figlia Irene, i fratelli Rita, Renzo e Michela, la suocera Marisa i nipoti Nicolò, Paolo e Alex. I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 da don Massimo Cavalieri, nella chiesa parrocchiale Santa Maria della Neve di Lagosanto, alle 15.15 si partirà dalla camera mortuaria dell’Ospedale del Delta alla parrocchia. Dopo le esequie si proseguirà per il Giardino della cremazione di Copparo. —
mariacarla bulgarelli
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