Coronavirus. Vigarano piange la prima vittima, Renazzo in lutto per l’agricoltore
Due i nuovi contagi in provincia. Nelle ultime 24 ore anche 11 ricoveri in ospedale, quasi tutti dovuti a casi sospetti
Due nuovi decessi, che portano il totale delle vittime ferraresi del coronavirus a quota 175, ma anche due positivi, rispettivamente ad Argenta e Ferrara. Pur con una curva epidemiologia che si mantiene in calo, purtroppo le due cifre simbolo non si azzerano ancora, in particolare il dato dei decessi, destinato ad aumentare con molte persone sintomatiche ricoverate.
Vigarano in lutto
Ieri (10 giugno) sono stati comunicati due nuovi decessi, anche se quello di Marisa Bianchi 83 anni di Mezzogoro lo avevamo già raccontato ieri. L’anziana è l’undicesima vittima fra gli ospiti di Casa Alma.
È una donna anche l’altro decesso comunicato ieri dal Dipartimento di sanità pubblica, avvenuto sempre lunedì alle 5 del mattino all’ospedale del Delta di Lagosanto: si tratta di Maria Pia Tartarini 84enne di Vigarano Mainarda (prima vittima nel Comune). L’anziana, vedova Cavazzini, nata e sempre vissuta a Vigarano Mainarda, non presentava particolari patologie pregresse. Viveva nella stessa abitazione del figlio Luca, almeno fino al 22 marzo, quando per una scivolata è caduta a terra rompendosi il femore. «È stata portata prima al reparto di ortopedia l’ospedale Sant’Anna di Cona - racconta il figlio -, il tampone è risultato negativo così l’hanno operata. Dopo una settimana di degenza è stata spostata per la rieducazione all’ospedale di Cento, proprio quando è scoppiato il contagio e così è risultata positiva anche lei al coronavirus. Da lì il successivo trasferimento al Delta di Lagosanto, fino a quando ci hanno comunicato la morte. Purtroppo l’ho vista l’ultima volta quella domenica di marzo in cui si è fatta male...».
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L’84enne era conosciuta a Vigarano, avendo lavorato per tanti anni come cuoca, prima all’asilo, poi alla casa di riposo. Rimasta vedova nel 2016, oltre al figlio, lascia il fratello Italo, la sorella Novella, le cognate, i nipoti e gli altri parenti. Oggi alle 16 l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Vigarano Mainarda, poi la cremazione e l’ultimo viaggio al cimitero del suo paese.
Renazzo in lutto
Lunedì sono state quattro in tutto le vittime del Covid negli ospedali della nostra provincia. Oltre alle due anziane decedute all’ospedale di Lagosanto, gli altri due decessi sono di Cento. In particolare, alle 10.30 è morto Ugo Malaguti 87 anni di Renazzo, agricoltore che purtroppo aveva altri problemi di salute. Aveva lavorato per una vita la terra, vivendo sempre nella stessa casa a Renazzo con la moglie, scomparsa nel 2013. «Lo avevamo portato al pronto soccorso di Cento perché si era aggravato - racconta uno dei figli -, per altri motivi e il tampone era negativo. Da lì è stato portato alla Quisisana di Ferrara l’11 maggio, ma dopo un nuovo peggioramento il 17 è finito a Cona. Da lì in poi ha avuto tamponi prima positivo, poi negativo, poi ancora positivo, ma non ha mai presentato i sintomi di questo virus».
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Sabato alle 10.30 in chiesa a Renazzo l’ultimo saluto con i figli, le nuore, il genero, il nipote ed i parenti. Sarà tumulato nel cimitero locale.
I dati della provincia
Non si stabilizza, purtroppo, la “quota zero” dei contagi in provincia, che peraltro è stata toccata diverse volte nei giorni scorsi. Due, infatti, i nuovi casi di positività resi noti dall’Asl ieri: si tratta di cittadini residenti sui territori dei comuni di Ferrara e Argenta. I tamponi refertati sono stati 254, mentre restano altri 54 campioni in attesa di esito.
In calo continuo i casi attivi, ossia le persone che risultano tuttora infette dal coronavirus: ora il conto alla rovescia si ferma a 176.
Per ciò che riguarda i nuovi ricoveri negli ospedali, sono 11, tra cui 3 fanno riferimento a persone residenti fuori provincia: nessun ingresso a Cona, 4 al Delta (1 Covid accertato e 3 casi sospetti), 5 a Cento e 2 ad Argenta (questi ultimi tutti casi sospetti).
Nelle ultime 24 ore nel Ferrarese 15 persone sono entrate in isolamento domiciliare, zero in sorveglianza telefonica e 10 cittadini invece sono usciti da isolamento e sorveglianza. Proseguendo con le buone notizie, altre 7 le persone che risultano clinicamente guarite, e che fanno salire il totale dall’inizio dell’epidemia a 647 (di cui 18 da fuori provincia).
Il totale degli attuali ricoverati nei reparti Covid è di 27 a Cona (su 60 posti) di cui 2 in terapia intensiva e di 15 al Delta (su 35 posti). Non risulta alcun dimesso nelle ultime 24 ore dagli ospedali di Cona e del Delta.
In Regione
In tutta l’Emilia-Romagna, è di 24 nuovi positivi (di cui 21 asintomatici, individuati grazie all’attività di screening a fronte di 7.793 tamponi) e sette morti (di questi 2 nella provincia di Piacenza) il bilancio delle ultime 24 ore dell’emergenza coronavirus. Ma ci sono 112 nuove guarigioni, che portano il totale di 21.717: oltre il 77% dei contagiati. —
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