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il blitz

Arrestati sette anarchici per l'attentato alla caserma dei carabinieri San Giovanni di Roma. L'ideologo rinchiuso nel carcere di Ferrara

Operazione Bialystok dei carabinieri su mandato della Procura di Roma, presso il centro sociale Bencivenga Occupato a Batteria Nomentana. Secondo le accuse, il gruppo eversivo si rifaceva ai dettami strategici di Alfredo Cospito, ideologo della Fai, attualmente detenuto presso il carcere di Ferrara per partecipazione alla Federazione anarchica informale-fronte rivoluzionario internazionale), oltre che per la gambizzazione dell'ingegnere Roberto Adinolfi, avvenuto a Genova il 7 maggio 2012Video Carabinieri Ros
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Operazione Bialystok dei carabinieri su mandato della Procura di Roma, presso il centro sociale Bencivenga Occupato a Batteria Nomentana. Secondo le accuse, il gruppo eversivo si rifaceva ai dettami strategici di Alfredo Cospito, ideologo della Fai, attualmente detenuto presso il carcere di Ferrara per partecipazione alla Federazione anarchica informale-fronte rivoluzionario internazionale), oltre che per la gambizzazione dell'ingegnere Roberto Adinolfi, avvenuto a Genova il 7 maggio 2012Video Carabinieri Ros

Sono ritenuti responsabili di associazione Con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione e porto di materiale esplosivo, istigazione a commettere delitti contro la personalità dello stato, oltre che incendio e danneggiamenti aggravati

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Questa mattina (12 giugno), i carabinieri del ros hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla procura della repubblica di Roma ed emessa dal gip del tribunale, nei confronti di 7 militanti anarco-insurrezionalisti, ritenuti responsabili di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione e porto di materiale esplosivo, istigazione a commettere delitti contro la personalità dello stato, oltre che incendio e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico.

Il gruppo anarchico disarticolato dai carabinieri del Ros con l'operazione 'Bialystok' si rifaceva ai dettami strategici di Alfredo Cospito, ideologo della FAI, attualmente detenuto nel carcere di Ferrara per partecipazione alla FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale-Fronte Rivoluzionario Internazionale), oltre che per la gambizzazione dell'ingegnere Roberto Adinolfi, avvenuta a Genova il 7 maggio 2012. E a Cospito è legato il nome dell'indagine, con riferimento al libro clandestino dal titolo "Anarchici di Bialystok 1903-1908", edito con la collaborazione degli anarchici FAI detenuti.

Il provvedimento scaturisce da un'attività investigativa  avviata a seguito dell'attentato esplosivo alla stazione carabinieri di roma san giovanni, compiuto il 7 dicembre 2017 e rivendicato dalla sigla terroristica 'cellula Santiago Maldonado - federazione anarchica informale-fronte rivoluzionario internazionale'. L'ordigno artigianale, occultato all'interno di un termos di metallo, contenente 1,6 kg di esplosivo, aveva provocato ingenti danni all'ingresso della caserma e per poco non aveva investito con la sua esplosione una passante, elemento che conferiva all'attentato una estrema pericolosità derivante dall'accettazione del rischio di colpire vittime collaterali.

Sette le persone arrestate: Claudio Zaccone, 33enne messinese, Roberto Cropo, 34enne torinese, Flavia Di Giannatonio, 39enne romana, Nico Aurigemma, 30enne romano, Francesca Cerrone, 31enne trentina, sono finiti in carcere con l'accusa di aver costituito una cellula eversiva di matrice anarchica insurrezionale, avente base presso il centro sociale 'Bencivenga occupato' di roma, dove gli stessi gravitavano. Si tratta di un nuovo gruppo d'azione, che aveva elaborato e portato a compimento un programma eversivo cristallizzato in un documento clandestino dal titolo 'dire e sedire', destinato solamente ai compagni affini per ideologia, con cui portare avanti una "conflittualità viva e accesa".

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