Il turismo a Comacchio riparte In Valle si va con la mascherina
Dopo il ko del lockdown dalla prossima settimana escursioni tutti i giorni «Meno posti sulle barche, ma segnali incoraggianti anche per gite in bici»
il caso
Primi segnali di ripresa per il turismo ambientale che a Comacchio, con 100mila visitatori nelle Valli a stagione, in primavera richiamava sempre tantissime persone, soprattutto per l’escursionismo in barca e in bici. Le partenze in battello da stazione Foce alla scoperta dei casoni sono riprese il 30 maggio, solo nei weekend, ma dalla prossima settimana torneranno a pieno regime, sette giorni su sette.
posti ridotti
«A bordo delle due imbarcazioni, la più grande da 70 posti e la più piccola da 50 –spiega Dario Guidi, responsabile dell’escursionismo per conto di Po Delta Tourism, nonché presidente di Cna turismo –, abbiamo dovuto dimezzare i posti a sedere, scendendo a 35 e a 25, occupando una fila sì e una no. I turisti sono molto attenti alle norme e portano tutti la mascherina». L’epidemia da coronavirus ha cambiato anche il volto del turismo slow che quest’anno ha dovuto privarsi della sua punta di diamante, la Fiera internazionale del birdwatching, rinviata alla primavera 2021.
la flessione
Le corse sono state ridotte, essendo venuti meno gli arrivi di gruppi organizzati e gite scolastiche e purtroppo anche gli incassi hanno subito una pesante flessione, perché «questo periodo per noi è parificabile al ferragosto per gli stabilimenti balneari – fa notare Guidi – e il fatturato che prima era dell’ordine di diverse centinaia di migliaia di euro è sceso a zero sino a fine maggio. Ci sono segnali incoraggianti, ma manca la fetta consistente dei turisti stranieri e fino alla scorsa settimana abbiamo accolto solo visitatori dalla regione Emilia Romagna».
Cinque dipendenti si occupano dell’escursionismo per Po Delta Tourism, tutti tornati operativi da fine maggio, dopo alcuni mesi di cassa integrazione, ma ancora è prematuro compiere previsioni in prospettiva dell’autunno.
escursioni al tramonto
La canicola estiva comporterà un ridimensionamento fisiologico dell’escursionismo, anche se Po Delta Tourism sta già lavorando per organizzare escursioni al tramonto, particolarmente gettonate pure nelle passate stagioni.
Da metà aprile è stato riaperto il Centro di Ecologia applicata Delta del Po, che segue il progetto di lotta alle zanzare e lo stesso Dario Guidi sta effettuando i sopralluoghi porta a porta, insieme ad altri collaboratori, per verificare la presenza di zanzara tigre.
interesse in aumento
«Finito il lockdown, c’è tanta voglia di stare all’aria aperta e in questi giorni stiamo registrando un crescente interesse per le escursioni in bici, che andremo a potenziare. Come consorzio facciamo anche da club di prodotto per i nostri partner, occupandoci della promozione delle escursioni in motonave. La ripresa è lenta e faticosa, ma ci siamo tutti rimboccati le maniche». —
KATIA ROMAGNOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google