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La rabbia dei pazienti «Ma Dentix è ormai un contenitore vuoto»

Daniele Predieri
La rabbia dei pazienti «Ma Dentix è ormai un contenitore vuoto»

Oltre 500 clienti si sono rivolti ad associazioni Consumatori «La ditta riapre? Prende tempo e a noi non ha risposto» 

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Da quasi due settimane ai centralini di Federconsumatori, ConfConsumatori e Adusbef, qui a Ferrara, non fanno altro che rispondere ai pazienti della Dentix, società di studi dentistici in tutta Italia e in città, in via San Romano: pazienti che non sanno cosa fare, vogliono riavere i soldi spesi e soprattutto bloccare i finanziamenti attivati per le cure odontoiatriche lasciate a metà. Sono più di 500 i ferraresi, tra città e provincia e altrettante centinaia nel Rodigino, i pazienti e clienti di Dentix, con il dente avvelenato e non curato.

Lettera che complica

E la lettera inviata da Dentix Italia (vedi qui a fianco) rischia di complicare ancor di più la situazione, perché non credibile, spiegano i dirigenti delle associazioni consumatori ferraresi: «È un tentativo ulteriore di prender tempo», spiega in modo diretto Roberto Zapparoli di Federconsumatori: «Lo scopo è quello di tranquillizzare, ma dalle notizie che abbiamo a livello nazionale ormai l’azienda è un contenitore vuoto».

Antonio Frascerra, presidente di ConfConsumatori, è ancora più diretto: «Noi abbiamo attivato canali, inviato comunicazioni via Pec, in via urgente, chiedendo a Dentix, interventi e soluzioni ai nostri associati entro 15 giorni senza aver avuto ancora risposte, se non questa lettera inviata ai media»

Così anche Lorenzo Buldrini di Adusbef, che ricorda che ormai da settimane nessuno di Dentix si è fatto vivono con clienti o pazienti in situazioni anche di emergenza: «Non crediamo a questa lettera, anche la nostra associazione a livello nazionale invita ad essere guardinghi». Anzi Buldrini è ancora più diretto per spiegare: «Questa lettera e solo fuffa: il nostro obiettivo, ricordiamo ai pazienti di Dentix, è quello di risolvere e sciogliere i finanziamenti in corso bloccando i pagamenti delle rate poiché venuto meno l’intervento odontoiatrico viene annullato il finanziamento.

L’invito delle associazioni

Le associazioni consumatori ferraresi invitano pertanto a rivolgersi ai loro uffici, mentre lo stesso Frascerra si appella agli oltre 300 ex pazienti che si sono rivolti a ConfConsumatori: «Questa è una lettera che fa arrabbiar i pazienti che hanno ancora oggi lavori a metà in bocca». –

Daniele Predieri

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