Le larve di farfalla danneggiano gli alberi I nidi saranno bruciati
SAN BIAGIO
Hyphantria cunea. Si chiamano così, mentre per chi abita in via Chiesa e via Ferreri, a San Biagio, sono delle larve fastidiose che diventano farfalle e che si mangiato tutte le foglie degli aceri.
L’anno scorso, di questi tempi, il lepidottero ha provocato fortissimi disagi per i residenti le cui proprietà confinano con gli alberi pubblici delle due vie, con conseguenti infestazioni del verde privato. Il ritorno di questo larve ha generato numerose segnalazioni, verificate dal personale dell’ufficio Ambiente. «Abbiamo deciso di intervenire – annuncia l’assessore Sauro Borea – ed è la prima volta che lo facciamo proprio a seguito delle segnalazioni. L’incaricato al quale abbiamo affidato l’intervento sta intervenendo in queste ore per togliere e bruciare i nidi del lepidottero». Il servizio è stato affidato alla ditta di Alessandro Guerra di Argenta anche perché, prodotti fitosanitari non sono ammessi nei centri abitati dal piano d’azione nazionale. Di conseguenza la lotta integrata è stata la soluzione prescelta, che prevede appunto l’asportazione e la distruzione col fuoco dei nidi man mano che essi si sviluppano sulla chioma.
Insomma, un intervento prima che queste larve si mangino tutte le foglie, con possibili problemi alla pianta stessa e che infestino le aree private. Come detto, l’incarico è stato affidato ad un esperto a fronte di un importo di 1.500 euro, in quanto questo lavoro non è previsto dal contratto di servizio per la manutenzione del verde firmato tra Comune di Argenta e Soelia. —
G.C.
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