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Ristobond “fai da te” Una fila di prenotazioni

Così la Zanzara di Volano ha lanciato i voucher 

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l’iniziativa

I ristobond non sono decollati nel Ferrarese a livello “istituzionale”, ma hanno comunque fatto scuola. Un paio di mesi fa, quando uscire a pranzo o a cena sembrava ancora un miraggio, l’Ascom aveva lanciato l’iniziativa dei voucher per dare respiro al settore della ristorazione. Il cliente prenotava e pagava in anticipo il pranzo o la cena, che sarebbero stati poi consumati a fine lockdown. Il tutto con uno sconto, potendo contare anche su un contributo del Comune. Ma se nella nostra provincia le adesioni non sono arrivate (sulla piattaforma non compaiono ristoranti ferraresi), i gestori hanno comunque trovato buona l’idea, e alcuni si sono mossi in autonomia, mettendo a punto il sistema del “buono” anticipato con risultati lusinghieri. È il caso del ristorante “La Zanzara” di Volano di Codigoro, dove il titolare Samuele Vison ha peraltro messo a frutto le sue competenze “parallele” di perito informatico per realizzare il necessario interfaccia online con i clienti. «È andata benissimo, ormai ho perso il conto delle prenotazioni - racconta Vison - Durante la chiusura ho ricevuto moltissime mail da parte di aziende informatiche che mi proponevano un supporto per avviare la vendita dei voucher. L’idea mi è sembrata ottima tanto più che la collocazione del mio esercizio rendeva quasi impossibile organizzare il servizio di delivery per i nostri clienti abituali di Ferrara o Bologna. Così ho deciso di sperimentare i “bond” direttamente sul nostro sito, e la risposta è stata entusiasmante». Il sistema è semplice: il cliente acquista online il voucher per un menù degustazione (amuse-bouche con calice di benvenuto, antipasto, primo, secondo, dolce, vini in abbinamento), paga con carta di credito e poi non gli resta di presentarsi il giorno stabilito per godersi il pranzo o la cena. «All’inizio il servizio di chiamava Zanzarabond e in assenza di linee guida i posti prenotabili per tavolo erano solo due - va avanti Vison - Ora che le regole sono chiare le prenotazioni vanno da una a sei persone, e per buttarci alle spalle questo periodo così triste ho anche deciso di cambiare nome in Menù Degustazione». Formula che vince, non si cambia: i voucher sono validi fino al 30 dicembre. —

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