Carife, scade il termine «Ma il governo tace»
La scadenza del 18 giugno per la presentazione delle domande di rimborso degli azionisti ex Carife è alle porte senza che dal governo arrivino i segnali auspicati almeno da una parte dei danneggiati. «Nessuna risposta è pervenuta all’interrogazione parlamentare presentata al ministro Gualtieri - tuona Milena Zaggia (Risparmiatori traditi - La nostra fiducia è stata tradita dalla politica con l’inettitudine della dell’economia nazionale ed europea». L’interrogazione sostenuta da Rt chiedeva controlli ex post dei documenti allegati alle domande di rimborso, per evitare un iter in capo all’Agenzia delle entrate che si presume molto lungo e quindi accelerare le erogazioni. Si richiedeva anche un chiarimento sulla sorte degli 1,5 miliardi di euro destinati per intero al Fir, visto che nel capitolo specifico dello stato di previsione del ministero, risultano al momento stanziati solo i 523,8 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.
In queste ultime settimane risulta in aumento il numero delle domande presentate quotidianamente. —
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