Casa Alma piange la dodicesima vittima
È una donna di 83 anni residente a Codigoro. Paziente bloccata prima dell’intervento al Sant’Anna dopo il tampone positivo
FERRARA. Numeri bassi ma la curva della pandemia ancora non azzera i dati del contagio nel Ferrarese. Il bollettino delle ultime 24 ore segnala 3 nuovi positivi (1 di Bondeno, 1 di Ferrara e 1 di fuori provincia), una 51enne asintomatica del Basso Polesine andata al Sant’Anna per un intervento e risultata positiva al tampone e 19 ricoveri nei due ospedali, tutti relativi a persone sospette Covid 19.
C’è ancora da registrare la notizia di una donna residente nel Basso Polesine in lista d’attesa per un intervento chirurgico al Sant’Anna. Tra gli esami preoperatori era stato eseguito anche il tampone che, prima che la donna entrasse in ospedale per l’intervento, è risultato positivo.
La paziente si trova attualmente in isolamento e l’Asl veneta sta ricostruendo tutti i suoi contatti per avviare la procedura di prevenzione dei contagi.
C’è anche da segnalare una nuova vittima, anche se il decesso non è ancora stato ufficialmente comunicato (nel bollettino) dal Dipartimento di sanità pubblica.
Codigoro in lutto
A piangere è ancora Codigoro, visto che si registra la dodicesima vittima fra gli ospiti di Casa Alma. Si tratta di Maria Pareschi di 83 anni, di Codigoro, una delle tante persone contagiate nella struttura per anziani gestita dall’Asp del Delta. L’anziana da un anno era ricoverata nella struttura residenziale, dopo aver condiviso, per qualche tempo, la propria abitazione con la badante. Si è spenta giovedì alle 15.45 all’ospedale del Delta di Lagosanto.
Appassionata di cucina e del gioco delle carte, Maria Pareschi «era una donna solare, benvoluta, gioviale con tutti, brillante. Veniva sempre in estate a tagliarsi i capelli qui nel mio negozio - ricorda Giordano Conti, titolare dell’Hair Styling Center di Porto Garibaldi e presidente provinciale di Anam -; era talmente conosciuta e stimata anche qui, che in tanti venivano a chiedere informazioni a sua nipote Sara, mia collaboratrice, sulla salute della nonna. Sono molto dispiaciuto ed estendo le mie sentite condoglianze a tutta la famiglia». L’anziana, vedova Barboni, aveva perso il marito da diversi anni, lascia i figli Marco - ex dipendente del Cadf di Codigoro - e Cinzia, il genero Pierugo e la nuora Bianca, oltre alle nipoti Sara e Giulia, alla sorella Euclide e agli altri parenti.
L’anziana dopo essersi contagiata a Casa Alma è stata dapprima ricoverata all’ospedale del Delta, poi all’hospice Ado di Ferrara, poi ancora al Sant’Anna Cona e per finire nuovamente nell’ospedale laghese, dove è deceduta l’altro pomeriggio in seguito a una crisi respiratoria.
Maria Pareschi ha dedicato interamente la propria esistenza dapprima al duro lavoro nei campi e sempre alla famiglia. Trascorreva lunghi periodi in estate al Lido degli Scacchi, dove possedeva un piccolo appartamento. Come detto, un anno fa l’ingresso a Casa Alma per sopraggiunti problemi legati ad una malattia degenerativa. Durante i diversi ricoveri ospedalieri, l’anziana non ha mai avuto bisogno di essere intubata, però ha avuto la necessità di un supporto nell’ossigenazione a causa del Covid.
L’ultimo saluto all’83enne è previsto questa mattina nella camera mortuaria dell’ospedale del Delta, con partenza del corteo alle 10.15 per il Giardino della cremazione di Copparo.
I dati in provincia
Il bollettino provinciale annota 19 ricoveri in ospedale e 3 tamponi positivi (un cittadino residente a Bondeno, un cittadino residente a Ferrara e uno da fuori provincia). I tamponi in attesa di esito sono diminuiti considerevolmente e ieri erano “solo” 29. Dei 124 esiti refertati relativi a persone residenti nel Ferrarese ben 122 sono risultati negativi. Una tendenza che si conferma e che in qualche modo fa intravedere la prospettiva di un virus che circola sempre meno.
Tutti i 19 ricoveri riportati nel bollettino di ieri sono di persone che non hanno ancora ricevuto l’esito del test: si tratta in tutti i casi di pazienti “sospetti”: 5 sono entrati a Cona (1 di Argenta, 2 di Ferrara, 1 di Terre del Reno, 1 di Vigarano Mainarda), 9 nell’ospedale di Lagosanto (3 residenti a Codigoro, 3 a Comacchio, 1 a Goro, 1 a Masi Torello, 1 di fuori provincia). Altri 3 ricoveri di pazienti “sospetti” sono avvenuti a Cento (3 residenti a Cento), 1 altro ad Argenta (1 residente di Argenta); 1 persona è in assistita al domicilio.
Non aumenta il numero dei ricoveri in terapia intensiva al Sant’Anna, l’unico reparto di terapia intensiva attualmente aperto in provincia per pazienti Covid positivi. I ricoverati restano due, i letti disponibili sono 8.
Da segnalare che al Sant’Anna il numero dei pazienti ricoverati nei reparti per positivi e sospetti è oggi inferiore al numero dei posti liberi come nell’ospedale del delta, dove sono rimasti due sole Unità Covid con 35 posti letto (occupati 13). Ancora in calo il numero delle persone attusalmente positive in provincia: 158. Quattro le persone entrate in isolamento domiciliare. Sono 17 le persone dichiarate clinicamente guarite ieri.
Bollettino regionale
In regione sono stati 33 i casi di persone positive al virus, di cui 21 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale. In particolare, sono stati registrati 14 casi di positività nella provincia di Bologna e 9 in quella di Parma. Quattro i nuovi decessi, un uomo e tre donne: 1 nella provincia di Piacenza, 1 in quella di Parma, 2 in quella Bologna (nessuno nell’Imolese). —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

