I Lidi vogliono ballare «Anticipare l’apertura»
Non è andato giù lo slittamento di un mese della riapertura delle discoteche e sale da ballo, per le quali i tanti operatori sparsi in tutta Italia speravano di avere segnali incoraggianti prima, magari già da questo lunedì. Inevitabile le proteste anche dai Lidi, il territorio della nostra provincia che più soffre in questo momento tale situazione. «Siamo ormai alla metà di giugno e davvero dobbiamo lavorare presto e bene se non vogliamo giocarci l’intera stagione balneare», è il commento di Gianfranco Vitali, presidente della delegazione Ascom Confcommercio di Comacchio, nonché importante imprenditore nel settore turistico.
«In questo senso - continua - mi sento di sostenere l’interrogazione proposta dal consigliere regionale Marco Fabbri, rivolta al governatore Bonaccini per ridurre o meglio azzerare le tempistiche nel concedere i permessi per lo svolgimento di musica da ascolto nei locali. L’attesa ulteriore di quasi 40 giorni comporterebbe un’evidente ritardo nella possibilità di avviare le attività, a fronte di una domanda della clientela già presente ed imminente. Dopo quasi tre mesi di lockdown, le persone hanno voglia di uscire e di divertirsi, in modo sano e sicuro. Non possiamo trasformare la costa in un dormitorio».
per i turisti
E se il tema della sicurezza (visti i controlli presenti nei locali, a fronte di quelli inesistenti in abitazioni private, dove i giovani potrebbero dirottare la voglia di organizzare feste) è stato più volte sottolineato, Vitali porta al centro della discussione anche la proposta per i turisti già presenti ai Lidi: «Dobbiamo dare consistenza alla nostra offerta: oltre al mare ed alla spiaggia è necessario intervenire sul fronte delle serate. Credo sarebbe sufficiente – se vogliamo davvero rispondere a questa legittima voglia di intrattenimento –, la possibilità semplicemente di comunicare agli enti preposti la realizzazione in sicurezza degli eventi. Gli operatori sono pronti e questi eventi sono fondamentali per dare appeal ai nostri Lidi. Non possiamo perdere neanche un minuto», conclude.
Proprio stasera la nota discoteca Barracuda in viale Raffaello a Lido Spina riapre con la serata “Dioniso”, con tavoli distanziati a bordo piscina e sottofondo house-chill house come nei migliori rooftop, dunque con distanziamento assicurato, ma chiaramente le discoteche sono un’altr acosa. —
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