Usato anche l’acciaio per far rivivere la Rocca degli Estensi
Una speciale struttura sostiene ora la volta colpita dal sisma In dirittura il recupero del fortilizio Patrimonio Unesco
STELLATA
Passo dopo passo procede il recupero della Rocca Possente di Stellata, gravemente danneggiata dal sisma del 20 maggio 2012. E con l’auspicio di poter riaprire in piena sicurezza lo storico fortilizio estense tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Venerdì è stato compiuto uno dei passaggi determinanti di questa fase finale dei lavori: è stata tolta la grande puntellatura metallica che da sette anni sosteneva la volta del primo piano, quella che sorregge il “terrazzo” e che era stata - insieme al tetto - la struttura più lesionata dal terremoto.
struttura in acciaio
«Sono in fase di rimozione le opere provvisionali che erano state installate nel 2013 dalla Soprintendenza - spiega Marco Vincenzi, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bondeno -. Ed è stata messa in trazione la struttura reticolare in acciaio che deve sorreggere tutta la volta. Questa struttura è agganciata da cavi in acciaio a un’altra reticolare, che è stata posata nel piano di calpestio del terrazzo e che riporta tutte le spinte sui muri laterali».
La struttura reticolare del terrazzo sarà poi ricoperta ripristinando il pavimento che era stato realizzato in occasione del restauro degli anni Settanta del XX secolo.
MOSTRE E TURISMO
Proprio il restauro completato nel 1975 aveva portato a un completo ripristino la Rocca, facendola diventare meta di numerosi visitatori - varie migliaia per ogni stagione di apertura, in genere da aprile a ottobre di ogni anno - e sede di apprezzate iniziative culturali.
«Un ringraziamento particolare - spiega Vincenzi - va all’ingegnere Maria Orlandini che sta seguendo tutta l’operazione come dirigente del Comune di Bondeno e la cui attività sta consentendo questi importanti risultati».
ATTESA PER LA RIAPERTURA
Conclusa questa parte dei lavori interni, per circa 870mila euro, si auspica una procedura veloce per il via libera della Regione Emilia-Romagna al secondo stralcio di interventi, che riguarda la parte esterna della Rocca (per circa mezzo milione di euro). Questo permetterebbe di portare a compimento entro il 2021 l’intera operazione di restauro della fortezza militare, databile al XV secolo, che l'Unesco ha inserito nel Patrimonio mondiale dell'umanità. —
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