La Nuova Ferrara

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Dal lockdown quanti problemi per Alma

D.B.

Per la bambina di Tresigallo niente terapie ed eventi di raccolta fondi. Ma almeno è arrivato il nuovo veicolo per il trasporto

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Per la piccola Alma di Tresigallo il Covid 19 ha rappresentato non uno, bensì tre ostacoli ad una vita già di per sè complessa, per lei e per i suoi genitori, Cristina e Fabio Finessi. Alma, che oggi ha 5 cinque anni, è affetta da una paralisi cerebrale fin dalla nascita, con tetraplegia e ha problemi per muoversi da sola o stare seduta. Da due anni e mezzo è nata un’associazione, denominata “Il mondo di Alma”, che vede persone del territorio impegnate a raccogliere fondi per aiutare la famiglia di Alma, in primis nelle terapie, poi per acquistare un mezzo che permetta di trasportarla con la propria carrozzina.

triplo stop

Perché tre ostacoli? Il primo ovviamente è quello legato all’impossibilità di portare Alma a fare le terapie necessarie, a causa del lockdown: «Ci siamo dovuti arrangiare a casa, ma abbiamo fatto troppo poco, d’altronde Alma ormai è una bambina di 5 anni e quando dice “non ho voglia” non si riesce a farle cambiare idea. Questo periodo è stato duro per tante famiglie con bambini che hanno problemi e per fortuna che Alma non necessita di assistenza infermieristica».

Il secondo problema è quello legato alla nuova automobile attrezzata per portare in giro Alma con la carrozzina (al momento è salita con il deambulatore), acquistata in febbraio, «ma è scattato il lockdown e così abbiamo dovuto aspettare fino a venerdì mattina, quando finalmente abbiamo avuto la possibilità di ritirare il veicolo. Lo abbiamo già provato, è perfetto, adesso manca solo la nuova carrozzina omologata, dovrebbe arrivare entro la prossima settimana».

Infine, l’ostacolo che sta creando problemi a tante associazioni, compresa Il mondo di Alma: «Siamo ovviamente fermi con tutte le nostre iniziative di raccolta fondi. Abbiamo rinviato diversi eventi programmati per la primavera e ora non potremo ripetere la Scarrozzata Fluo Tresy (la prima edizione lo scorso anno si svolse in luglio durante Tresinfesta; ndr), ma speriamo di organizzarla a settembre».

nuovo progetto

Il mondo di Alma, peraltro, non è nata solo per sostenere la famiglia della bambina tresigallese. È il caso di un’altra iniziativa organizzata dall’associazione e da mamma Cristina, ovviamente rinviata a causa dell’emergenza: «L’idea era quello di un progetto benessere per bambini attraverso il Shiatsu, non solo per i bambini con disabilità, anche per gli altri. Doveva partire in autunno - conclude la mamma di Alma -, ora speriamo finisca questa emergenza per poterlo riproporre già dall’autunno». —

D.B.

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