Elezioni cioè divisioni Anche Baiocato pronto a candidarsi sindaco
Lasciato il Pd l’ex assessore è entrato nelle fila di Italia viva Nei 5 stelle scartata l’idea Folli. Ipotesi Soncini per la Lega
CODIGORO
Non è il primo Comune ferrarese ad andare al voto, ma di certo è uno di quelli dove la campagna elettorale è partita prima. Di certo, anche se è chiaro come ci si debba attendere da qui al voto (nel 2021) diverse novità, è pur vero che mai situazione si poteva presentare così frastagliata e con il passare delle settimane (e la ripresa degli incontri faccia a faccia) invece di trovare accordi nei principali schieramenti, crescono le divisioni.
È il caso di una figura politica nota in territorio codigorese, Giuseppe Baiocato, ex assessore prima nel Pd ed ora confluito in Italia viva. Logica vuole che il partito di Renzi sia coalizzato con i democratici (probabile conferma della candidatura per l’attuale sindaco Sabina Zanardi), ma in realtà Baiocato sta valutando di scendere in pista in prima persona, candidandosi a sindaco. E attenzione, si dice di non dare per scontato una candidatura senza discussioni di Zanardi, perché ci sarebbe l’assessore Stefano Adami pronto alla “promozione”. E c’è sempre Marco Finotti dei socialisti.
i 5 stelle
Altro dilemma è quello legato al Movimento, che alle ultime amministrative ottenne un ottimo risultato. Ora, però, di quello schieramento è rimasto poco anche in consiglio comunale, con l’uscita di Claudio Dolcetti (altro possibile capolista di una civica) e Sara Zampolli. Ora in consiglio sono rimasti il capogruppo Matteo Mingozzi e Annalisa Fabbri, con quest’ultima data in procinto di accordarsi proprio con il Pd. Per guidare la lista del Movimento alle prossime amministrative era circolato il nome di Lorenzo Folli, dirigente della Cna. Non un volto nuovo a livello elettorale, ma mai impegnatosi in prima persona. Peccato che lo stesso Folli tra poche settimane avrà un nuovo incarico all’interno di Cna, dunque con poco tempo da dedicare alla politica.
il centrodestra
Ancora poco delineata la situazione nel centrodestra, dove al momento l’unico nome circolato è quello dell’avvocato Elisa Piffanelli, da anni all’interno del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. Lei stessa ci aveva raccontato come fosse presto per affrontare il tema. Senza dimenticare che la Lega - forte di un maggior numero di voti in questo periodo - vorrà certamente dire la sua e mettere un proprio iscritto alla guida della lista. Ed ecco allora spuntare il nome di un profondo conoscitore del Basso Ferrarese, Gino Soncini, consigliere comunale gorese e consigliere provinciale. —
d.b.
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