Polizia locale Cgil, Cisl e Uil criticano il Comune
POGGIO RENATICO
Ieri mattina si è tenuto l’incontro tra il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti, e i sindacati autonomi della Polizia locale. Fp Cigil-Cisl, Fp-Uil e Fpl non hanno nascosto la loro amarezza, visto che alla richiesta di un incontro ufficiale gli era stato risposto che non si sarebbe potuto tenere non prima del 3 luglio. Obiettivo dell’incontro è «sciogliere quei nodi legati agli istituti contrattuali che riguardano sia gli agenti della polizia locale, sia gli altri dipendenti del comune, senza mai ottenere risposta», dicono i sindacati.
DUBBI E PERPLESSITà
Ora, dopo l’incontro coi sindacati autonomi, gli altri si domandano se l’idea del primo cittadino era prendere tempo o incontrare prima gli autonomi e poi i confederali per proporre loro le decisioni già prese e sottoscritte con gli autonomi.
«I sindacati autonomi - specificano i rappresentanti di Fp Cigil-Cisl, Fp-Uil e Fpl - non sono firmatari del contratto e non possono, secondo le previsioni normative di riferimento, instaurarsi nella trattativa tra parte pubblica e sindacati confederali». E, proseguono: «Il dubbio sorge ed è lecito, soprattutto quando riguarda un’amministrazione che già l’anno passato non ha brillato per ascolto negli incontri con le organizzazioni sindacali; anzi, in più occasioni ha addotto motivazioni ben poco di merito circa l’impossibilità di superare delle restrizioni nell’accettare proposte provenienti da parte sindacale».
EMERGENZA COVID-19
A rendere ancora più amareggiati i sindacati ci sarebbe l’atteggiamento assunto dall’amministrazione poggese in piena emergenza coronavirus. «Alla nostra richiesta di incontrarci per monitorare le misure adottate circa il contenimento del virus, son serviti dei solleciti per arrivare ad un incontro, a cui peraltro non ha nemmeno partecipato la segretaria comunale». —
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