Ripartita l’attività estiva «Bisogna socializzare»
VIGARANO MAINARDA
Malgrado le difficoltà organizzative, legate al contenimento della pandemia, e le perplessità che regnavano in generale, sono quattro i gestori che, entro i termini prefissati del 3 giugno, hanno presentato in comune la domanda per organizzare i centri estivi per bambini. Si tratta del Canoa Club, la scuola parrocchiale per l’infanzia Maria Immacolata di Vigarano Pieve, e le società Naturalis e Aurora. Regnavano tanti timori sulle possibilità di apertura dei centri estivi, causa i troppi vincoli e un rapporto numerico troppo stretto tra educatori e minori. Nuove norme entrate in vigore per cercare di frenare il coronavirus. I gestori temevano di dover incorrere in responsabilità troppo grandi. Per fortuna tutto è stato superato e ora si potrà contare su un servizio estivo molto gradito, e atteso, dai bambini e dalle loro famiglie. Il fatto che ha portato i gestori a fare il passo deciso verso l’apertura è stato la decisione, da parte del comune, di intervenire a sostegno con contributi economici. In questo giorni la giunta comunale ha deliberato di elargire un contributo, di duemila euro, ad ogni ente organizzatore. «In questa delicata fase - ha spiegato l’assessore Agnese De Michele - è importante dare un segnale di vicinanza e attenzione alle famiglie, ai gestori ed ai bambini che hanno bisogno di socializzare e vivere un’esperienza educativa, e ludica, nel rispetto delle disposizioni vigenti».
Oltre al contributo di partenza è anche previsto un ulteriore aiuto economico a presentazione del consuntivo da parte dei gestori. Il contributo straordinario sarà elargito per particolare esigenze e l’importo dell’ulteriore aiuto economico terrà conto dell’eventuale presenza di disabilità o difficoltà motorie tra i bambini, valutando se lieve, media o grave. —
giuliano barbieri
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