Settore wedding in crisi Incentivi e sgravi per rilanciare le nozze
BONDENO
Il 2020 rischia di essere l’anno più nero per chi si veste (e veste) di bianco. Il settore “wedding”, ovvero tutto ciò che ruota intorno ai matrimoni, è in crisi. Per arginare questa crisi senza precedenti, il consigliere regionale della Lega, Fabio Bergamini, ha presentato una risoluzione urgente nellaAssemblea legislativa dell’Emilia Romagna. Quando era sindaco di Bondeno, Bergamini inaugurò la società di “Wedding planner” di Stefano Rebecchi, che fu una delle prime start-up nata grazie ad un bando del Comune. Rebecchi spiega il suo punto di vista: «La mancanza di certezze ha alimentato il timore da parte degli sposi che hanno rimandato, chi invece doveva sposarsi nel 2021, ha preso tempo». Nei giorni scorsi, il consigliere regionale si è recato con il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, a Villa Prospera; un tempo tenuta di caccia nobiliare, oggi luogo in cui promettere amore eterno. «Abbiamo bisogno - dice la titolare della location - di regole chiare e della garanzia di non dovere rispondere civilmente di alcune situazioni che potrebbero verificarsi, pur rispettando tutte le norme sanitarie. Molti matrimoni sono stati spostati al 2021, quando tutti sperano di poter tornare alla normalità, ma intanto la crisi morde e prevediamo possa estendere i suoi effetti per un lungo periodo di tempo». Saletti dice che il Comune di Bondeno sta pensando a tariffe agevolate e Bergamini aggiunge: «Chiederemo alla Regione misure urgenti di sostegno al settore: sgravi fiscali e incentivi alle coppie. Inoltre, incentivi per i cittadini di altre parti del territorio e di altri Paesi che dovessero scegliere la nostra Regione come meta delle loro nozze, alimentando un indotto e una forma di turismo: quella nota come Wedding Destination». —
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