Tper, un anno da record Previsti investimenti ma il 2020 è un rebus
Un utile netto di 5, 2 milioni di euro, un patrimonio di 150, 7 milioni di euro, 271 milioni di euro fra ricavi e proventi e investimenti per 25, 7 milioni di euro. Sono i numeri del bilancio 2019 di Tper «che si è chiuso benissimo e che – dice Giuseppina Gualtieri, presidente e amministratore delegato di Tper – dimostra quanto l’azienda sia sana, solida e in grado di affrontare piani di investimenti e di sviluppo», anche in futuro, con nuovi mezzi ecocompatibili e nuovo personale. Anche in un’ottica di potenziamento dei servizi, necessaria molto probabilmente a settembre con la ripresa delle attività didattiche. E tutto questo nonostante lo sconvolgimento avvenuto intanto causa epidemia, che per Tper ha significato mancati ricavi tariffari che saranno recuperati, si prevede, grazie ai fondi statali e grazie alla recente scelta del Governo di aumentare dal 30% al 60% il numero di passeggeri sui mezzi. Il 2019 «è stato un anno importante», è la considerazione di Gualtieri, fatto di investimenti che hanno compreso l’acquisto di bus ad alta compatibilità ambientale, 74 in tutto quelli entrati in servizio tra cui i primi bus a metano liquido in Europa che possono operare su linee extraurbane. Sono poi state implementate le nuove tecnologie, con la bigliettazione elettronica e la dematerializzazione dei titoli di viaggio con l’app roger, e sono stati installati 340 impianti di videosorveglianza sugli autobus urbani. Il 2019 ha visto anche proseguire il trend di aumento dei passeggeri trasportati: 164 milioni di viaggi sono stati effettuati complessivamente su bus e treni Tper (+2,1% rispetto al 2018) e a Ferrara sono stati 13, 6 milioni i passeggeri trasportati sui bus (+0,9% rispetto al 2018). Un incremento d’utenza c’è stato anche per i servizi ferroviari (12,2 milioni di viaggi con un aumento di passeggeri del 3,5%). E sono saliti anche gli abbonamenti: gli annuali Tper: 110. 658 (+7% rispetto al 2018) e quelli mensili a 775.764 (+12,7%). Risultati che consentono comunque di confermare «gli investimenti e il mantenimento dell’occupazione futuri», assicura Gualtieri. Ed è quindi ribadito l’impegno per l’acquisto di oltre 240 nuovi mezzi ecocompatibili nei prossimi anni e l’assunzione, nei prossimi giorni, di 21 nuovi conducenti, e nuove assunzioni ci saranno anche a luglio in vista «di quel potenziamento – dice Paolo Paolillo, direttore della società – che, specie a settembre, potrebbe servire».
E a cui si sta lavorando in questi giorni: «ma mancano alcuni elementi fondamentali: bisogna capire come saranno organizzate le attività didattiche, in base alle quali cercheremo di adattare il servizio andando incontro alle esigenze degli studenti e poi bisognerà capire anche come si evolverà la pandemia».
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