Centro di raccolta rifiuti I tempi previsti per il via non sono stati rispettati
Alberone
Stenta a decollare il futuro centro videosorvegliato per la raccolta differenziata dei rifiuti previsto in via Fazzina ad Alberone. Lo aveva annunciato a fine 2018 l’allora sindaco di Ro Antonio Giannini, con l’entrata in funzione entro la primavera del 2019. La fusione con Berra ha ritardato i tempi ma non il luogo: confermato Alberone.
Durante la presentazione del progetto “Tariffa puntuale”, i dirigenti di Clara e del Comune di Riva del Po avevano annunciato la nascita del centro per la primavera di quest’anno, ma ancora una volta i tempi non sono stati rispettati. Il sito è molto importante in quanto rende la raccolta differenziata più flessibile. I cittadini potranno infatti usufruire di questa area per portare rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche, oli e tutto ciò che non riescono a smaltire tramite la raccolta porta a porta, perché magari in quel giorno non riescono a mettere fuori casa il bidone o il sacco. Se il progetto iniziale non subirà modifiche, la zona sarà suddivisa in due parti, una recintata in cui saranno situati i cassoni per la raccolta e l’altra parte a disposizione della linea extraurbana con il parcheggio. Il tutto illuminato e videosorvegliato. In più, come sottolineavano i tecnici, si è scelto Alberone di Ro in quanto è il paese centrale del nuovo comune che va da Serravalle a Ruina. Per questo progetto sono stati stanziati 380mila euro: 300mila finanziati da Clara e 80mila dal Comune di Riva del Po. L’area avrà un’estensione di oltre 2.600 metri quadri, con sei container da 27 metri cubi, cinque vaschette da sei metri cubi e altri contenitori per la raccolta di rifiuti urbani. —
D.M.
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