Da Ferrara all’alta moda parigina Williams conquista Givenchy
Il giovane stilista americano vive da diversi anni nella città estense È stato nominato direttore artistico della maison del gruppo Lvmh
la storia
Da Ferrara al vertice creativo di Givenchy, brand d’alta moda tra i più prestigiosi d’oltralpe. È la parabola di Matthew Williams, il giovane stilista nominato direttore artistico della maison parigina, del gruppo Lvmh che controlla anche la ferrarese Berluti, un marchio bisognoso di rilancio che da due giorni è diventato la palestra «per sviluppare il suo immenso talento», per usare le parole di Sidney Toledano, presidente e Ceo del colosso del fascion.
Williams, 34 anni, nato a Chicago e cresciuto in California, da diversi anni vive a Ferrara con la sua famiglia, dove ha creato il brand 1017 Alyx 9sm, assieme a Luca Benini, il fondatore di Slam Jam. Una storia particolare, quella del marchio individuato da una sigla-algoritmo legata al nome della figlia di Williams, appunto Alyx, e il cui sito è attualmente aperto da una dichiarazione contro il razzismo in appoggio al movimento Black lives matter. Stile urban, approccio sostenibile, essenzialità tecnica per mirare a capi che durano nel tempo, collocazione di nicchia, come la città che ha scelto per farsi ispirare.
Williams ha raccontato anche agli studenti ferraresi cosa vuol dire lavorare con personaggio come Lady Gaga, Kanye West e Rihanna, e ha appunto creato un marchio suo; ora dovrà cimentarsi in un compito di rilievo anche industriale, perché con Givenchy siamo ai vertici dell’alta moda intesa in termini di fatturati, vendite, posti di lavoro. Deve preparare anzitutto la collezione di ottobre a Parigi e chissà se potrà mantenere la residenza e le collaborazioni ferraresi che evidentemente un posto nella sua crescita professionale deve averlo svolto.
«Non vedo l’ora di lavorare con i team e ateliers per portare Givenchy in una nuova era basata su modernità ed inclusività - sono le sue prime parole dopo la nomina - Vorrei ringraziare il gruppo Lvmh per avermi dato l’opportunità di realizzare il sogno di una vita. Mentre viviamo eventi senza precedenti, desidero, insieme alla mia comunità e ai mie colleghi, inviare un messaggio di speranza e contribuire a un’evoluzione positiva della nostra società». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
