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«Alberto, le passioni e un sogno: realizzare un grande presepe»

Domattina il funerale di Alberto Golinelli La sorella Mirella racconta il lato più intimo 

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Grande cordoglio in città per la prematura scomparsa di Alberto Giuseppe Golinelli, mediatore di attività commerciali, che ha portato a Ferrara anche catene importanti. Tanti gli amici che lo hanno ricordato nelle scorse ore, dedicandogli post sui social, pubblicando foto dei giorni migliori. Anche loro domani si stringeranno ai congiunti per l’ultimo saluto: il funerale avrà luogo alle 9 nella chiesa di San Biagio in via Aldighieri. Ieri la sorella Mirella Golinelli, soprano e giornalista, ci ha inviato questo ricordo, che ne svela tante sfaccettature.



IL RICORDO

Alberto Giuseppe Golinelli è mio fratello. Nella vita si dice che, chi trova un amico, trova un tesoro. Personalmente io l’ho trovato. Modesto umile e gentile, aveva sempre il sorriso sulle labbra ed una splendida voce di baritono - il tono maschile più affascinante - ammirata dal famoso tenore russo Anatoly Goussev, che lo aveva invitato a Mosca per una serie di esibizioni. Cultore della musica di Bach, come della grande scuola della recitazione italiana, dell’arte scultorea e pittorica, asseriva che «per parlare di pittura, bisogna leggere tra le setole del pennello; cioè nell’animo di chi aveva dipinto». Fu per questo motivo che Renzo Melotti divenne suo grande amico e fu il primo a sapere della sua scomparsa, dopo solo poche ore, dalla figlia Alessandra. Amava gli animali, la natura e, come suo nonno Giuseppe, era un grande esperto della qualità e delle risorse dei terreni.

Aveva un Sogno, quello di poter realizzare per i bambini che adorava - e da loro era ricambiato - un presepe permanente. Mio fratello ha fatto grandi cose, avendo come unico scopo il solo bene della gente. Diceva inoltre che « non si può vivere senza amare, poiché una vita senza amore, non è una vita».

L’armonia e la pace erano dentro di lui. Ricordo che, svariati anni or sono, giovanissimo, venne invitato a Bologna, per ricevere un Premio Giornalistico della Rai; detto premio gli sarebbe stato conferito per essersi distinto in ambito immobiliare e di riqualificazione dei territori, ma non lo ritirò, perché riteneva di non essere all’altezza di tale onore.

Grazie Alby.

Tua sorella.

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