Il funzionario comunale se ne va in pensione: «Una bella esperienza»
VIGARANO MAINARDA
Dopo 33 anni di servizio in Comune e 41 anni di contributi, per Marco Ferrante a fine mese scatta l’atteso momento della pensione. Una figura fulcro della macchina municipale: laureato in Giurisprudenza, vincitore di concorso nel 1987, proveniente dal Comune di Ferrara, a Vigarano ha lavorato come vicesegretario comunale e capo settore affari generali, servizi demografici, risorse umane e servizio alla persona.
Figura tuttofare, difficile da trovare al giorno d’oggi, che durante il suo lungo percorso ha visto passare tre sindaci e un’infinità di giunte e consigli comunali. «Mi onoro – precisa Ferrante – di poter affermare che c’è sempre stato un ottimo rapporto di collaborazione con sindaci, assessori e consiglieri sia di maggioranza che di minoranza. Mi sono trovato bene anche con i colleghi che, quasi tutti, ho tenuto a battesimo in quanto facevo parte delle commissioni dei concorsi con cui sono entrati in Municipio».
In ufficio, prosegue Ferrante, «arrivavo sempre sereno e con voglia di fare. Il terremoto del 2012 e l’attuale pandemia in atto sono stati, per ovvi motivi, due momenti molto delicati e che hanno lasciato un segno, di dolore e preoccupazione, che mi auguro non possa ripetersi in futuro. Saluto e ringrazio tutti i colleghi e gli amministratori comunali, che hanno condiviso questa mia lunga esperienza lavorativa».
Ora il momento degli hobby: tennis, escursioni in montagna e partite della Spal, di cui è sempre stato tifoso. La speranza è tornare presto allo stadio Mazza. —
G.B.
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