Il Lions Club aiuta i bisognosi Povertà in crescita nel Delta
Codigoro
Sono ormai più di cinquant’anni che il Lions Club Codigoro nel Basso Ferrarese seguendo le orme di Melvin Jones. Il sodalizio codigorese, che è parte attiva dell’organizzazione internazionale fondata nel 1917, ha tra i suoi obiettivi quello di realizzare services in favore dei giovani, per la tutela dell’ambiente e per la lotta alla fame, nonché il contrasto alle malattie (in particolare morbillo e diabete), con attività svolte nel territorio deltizio.
In particolare, collabora fin dalla sua costituzione sia con l’associazione Buonincontro onlus sia con l’emporio solidale Il Mantello di Pomposa. In questo periodo purtroppo segnato dall’emergenza sanitaria del Covid-19, il club presieduto da Riccardo Tarroni ha donato materiali e attrezzature sanitarie per alcune migliaia di euro all’ospedale del Delta e di Cona. Su richiesta di Giuliano Tomasi (presidente della Buonincontro e dell’emporio solidale) il club ha destinato la somma complessiva di mille euro da utilizzare all’acquisto di generi alimentari da donare alle persone e alle famiglie che si trovano in stato di necessità.
bisogni in aumento
«Il nostro comprensorio – spiega Tomasi – è ancor di più sotto pressione per una situazione di povertà che da decenni non avveniva, quindi l’emporio solidale, sorto per il contrasto alla povertà, attività di accompagnamento come opportunità formative, orientamento al lavoro, ai servizi socio-sanitari e altro, ha dovuto variare alcuni tecnicismi di distribuzione alimentare, aumentando il quantitativo di prodotti di prima necessità per far fronte alla mancanza di liquidità economica dei propri beneficiari. Le famiglie attualmente seguite sono 68, ma nell’immediato ci sarà una riunione del tavolo sociale, dei vari enti societari per aumentare il numero. Mentre l’associazione Buonincontro ogni giorno viene contattata dai servizi sociali comunali, Asp e altri enti per inserire nuovi beneficiari nelle liste di accreditamento: da inizio Covid-19 da 32 famiglie seguite si è rapidamente aumentati a 45 e altre domande arriveranno nei prossimi giorni. Attualmente – prosegue Tomasi – le due realtà associative portano un peso alimentare di 113 famiglie e Lions Club con questa donazione ha voluto essere accanto a chi ogni giorno lavora gratuitamente per opporsi alla nuova povertà dilagante e a non rinunciare alla difficoltà di reperire generi alimentari di prima utilità». —
Mariacarla Bulgarelli
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