Il Pd accusa il Comune Misure tardive per l’Imu
COPPARO
È un classico dei film western: gli aiuti arrivano, copiosi e con tanto di squilli di tromba, sempre al momento giusto. Stavolta, però, per il Pd di Copparo, la cavalleria è arrivata tardi. In attesa di scoprire se i passeggeri della diligenza sono ancora in buona salute, i consiglieri di minoranza lanciano un comunicato sulle scelte dell’amministrazione comunale di Copparo, in merito ai sostegni alle imprese e alle famiglie in difficoltà causa Covid.
In particolare, ieri sera, il consiglio comunale ha votato l’atto che sancisce la non applicazione di sanzioni e interessi se cittadini e imprese in difficoltà economica pagheranno l’Imu dopo il 16 giugno, ma entro il 16 settembre, per la sola quota parte di imposta comunale. A questa misura è stata data pubblicità a partire dal 15 giugno. In pratica - dicono i consiglieri di minoranza - Copparo è l’unico Comune della provincia in cui gli aiuti arrivano postumi e comunque con un ritardo non giustificabile: un giorno prima della scadenza naturale. E per questa ragione, fanno notare i consiglieri di centrosinistra, anche chi avrebbe avuto il diritto di posticipare il pagamento di qualche settimana (fra cui imprenditori con l’attività chiusa o cittadini in difficoltà economica) nella stragrande maggioranza dei casi, ha già versato. E poi, accusano, in più di una seduta è stato chiesto di articolare e di poter discutere misure e interventi a favore della comunità copparese ma le risposte sono state solo sfilate ed annunci mediatici. —
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